20/03/2026 08:45

Buenaonda, a Pomezia per centrare i playoff. Mascolo: “Orgoglioso del gruppo. Ora una prova matura”

Archiviato il pareggio nel big match con il Forte Colleferro, la Buenaonda è al lavoro per preparare la prossima partita: la trasferta di Pomezia contro lo United, attualmente quinto a -1 proprio dalla Buenaonda. Una gara fondamentale, che potrebbe rivelarsi decisiva in chiave playoff.

Il punto della settimana è affidato al tecnico Alessandro Mascolo, che prima di tutto analizza nel dettaglio l’1-1 di Colleferro. 

“È stata senza dubbio una partita intensa, dove entrambe le squadre hanno giocato per portare a casa l’intera posta in palio, consce del peso che avrebbero avuto questi punti in classifica nella volata per i playoff di questo finale di stagione. Penso che il pareggio sia giusto per quello che si è visto in campo. Dopo questo risultato, a livello di classifica sicuramente loro potranno vedere di più il bicchiere mezzo pieno rispetto a noi, visti gli incontri che li aspetteranno in queste ultime due giornate; noi dal canto nostro però abbiamo mostrato un piccolo importante step di crescita, dato che finora fuori casa non eravamo mai riusciti a portare a casa punti dagli scontri diretti. Questa cosa mi rende orgoglioso del mio gruppo, perché va a ripagare i ragazzi della costanza e dedizione che mettono in ogni allenamento da inizio stagione”.

Sabato, ore 15, il delicatissimo scontro diretto con lo United Pomezia: gara che mette in palio più dei tre punti.

“Siamo consapevoli dell’importanza della gara di sabato, visto che potrebbe chiudere, in positivo o in negativo, per noi, la corsa playoff. In virtù di questo, e soprattutto delle notevoli qualità del roster di mister Caporaletti, cercheremo di preparare la gara nel migliore dei modi, lavorando con la massima intensità in ogni allenamento. Mi aspetto una gara matura, sulla falsariga di quella di Colleferro, dove non ci siamo mai fatti influenzare dai vari episodi, rimanendo sempre in partita, concentrati a sfruttare le nostre qualità per portare a casa l’incontro”.

Valentina Pochesci