Buone notizie per Basile: Alex e Nicolodi recuperati. Sandro Abate, è tutto pronto per il via su Sky

La Sandro Abate taglia il nastro della sua terza partecipazione al campionato di Serie A incrociando i tacchetti nel posticipo serale con il Petrarca Padova per quello che è indubbiamente il match di cartello della prima giornata della massima divisione. Inevitabile non ritenere che per i tecnici sarà un’importante occasione per verificare la condizione delle rispettive formazioni al termine della preparazione: in casa irpina le parole di mister Piero Basile disegnano più di ogni altra cosa sia l’attesa che le aspettative nutrite per la stagione che scatta oggi. L’allenatore di Martina Franca parla subito degli sforzi prodotti sul #futsalmercato estivo.


“Quando si parla di mercato bisogna fare sempre fare i conti con il budget, e per quello che la società ha messo a disposizione, per come la vedo io abbiamo fatto un mercato spettacolare, acquisendo giocatori di grandissima qualità e funzionali soprattutto al mio modello di gioco. Poche volte sono stato così appagato dal lavoro svolto nella costruzione della rosa”.


- Che campionato stai cominciando a focalizzare?


“Tutte le squadre hanno costruito roster importanti anche facilitate dalla riforma, perché acquisire 5-6 ‘non formati’ naturalmente è meno complicato che prenderne 8 o 9. Sarà un campionato naturalmente equilibrato, dove non ci sono quasi più gerarchie, ma Napoli e Eboli partono sulla carta favorite, per investimenti la prima e per struttura già consolidata la seconda. Dove colloco la Sandro Abate? Per me è una squadra forte e avrà l’obbligo per storia, organizzazione e tradizione oramai pluriennale in Serie A di lottare e competere ai massimi livelli”.


- Stasera si comincia con il Petrarca, ma bisogna ammettere che il computer non è stato un vostro alleato…


“È sotto gli occhi di tutti che abbiamo beccato un calendario durissimo all’inizio: Padova, Olimpus, Eboli, Pescara… sono squadre che lo scorso anno sono arrivate tra le prime sei. Per la sfida al Petrarca mi aspetto una grande partita perché sono ambedue squadre forti: e io vorrei anche capire bene a che punto stiamo. Alex e Nicolodi? Non stanno benissimo ma li siamo riusciti a recuperare in extremis e giocheranno”.