08/01/2021 12:25
"Ho provato ad analizzare la gara con il Chiavari sia da solo che con gli altri. – continua la bandiera del Pontedera da oltre 10 anni alla corte di mister Sardelli. – c'è chi ha parlato di atteggiamento mentale, sbagliato, chi ha dato merito all'esperienza degli avversari. Io credo che siamo entrati in campo meglio di loro creando diverse occasioni pericolose che, purtroppo, non siamo stati bravi a sfruttare. Poi abbiamo avuto un leggero calo e quando loro sono riusciti a sbloccare la partita si sono aperti nuovi scenari. Dopo aver agguantato il pareggio, l'episodio beffardo dell'1-2 ha condizionato la partita. Da lì in poi abbiamo gestito male il finale di gara, la doppietta di Gambino ha solo reso meno pesante il passivo. Bisogna capire e concentrarci su cosa abbiamo sbagliato per non ripetere più gli stessi errori. Dobbiamo imparare che in questa categoria anche se trovi squadre che non sono delle vere e proprie corazzate non è detto che portare a casa il risultato sia un gioco da ragazzi. Entrano in gioco esperienza, motivazioni e altri fattori. Dobbiamo essere più cinici nello sfruttare i nostri punti di forza se vogliamo raggiungere l'obiettivo della salvezza".
Dopo questo stop, come arriva il Futsal Pontedera alla sfida con la Sangiovannese?
"Dal mio punto di vista – conclude capitan Caciagli – questa è la prima sconfitta sulla quale abbiamo molto da recriminare. Il gruppo ha già dimostrato in stagione di saper reagire bene di fronte alle difficoltà, siamo preparati e sappiamo cosa fare per venire fuori da questi momenti. Dobbiamo scendere in campo con l'idea di fare una grande prestazione. Non sarà una partita da dentro o fuori. Non è obbligatorio vincere. Ma sono convinto che se daremo il 110% porteremo a casa un bel risultato".
Ufficio Stampa Potendera