29/04/2023 00:52
Andrea Lombardo, capitano della PSM Rapallo, si presta a scambiare due battute a poche ore dalla finale dei playoff per il titolo della Liguria, che metterà in palio anche il passaggio di categoria. La squadra di Sorio si prepara al confronto col Città Giardino Marassi, che il leader della PSM è pronto ad affrontare con la giusta carica.
“Arrivati a questo punto della stagione bisogna sentirsi per forza pronti e carichi, perché non capita tutti i giorni giocarsi delle finali con tanta qualità in campo come lo sarà sicuramente la sfida di domenica. Io, tutta la squadra, tutta la società siamo molto carichi e non vediamo l’ora di poter scendere in campo. È un momento che aspettiamo da tutto l’anno: in fondo abbiamo lavorato per giocare questa partita”.
- La semifinale vi ha visti vincere contro il Genova in maniera tennistica. Quali sono stati i fattori chiave di quella vittoria?
“Direi il ritmo partita che abbiamo imposto fin dall’inizio, e la tranquillità espressa da ognuno di noi in campo. Abbiamo una rosa esperta e sappiamo quando aumentare il ritmo e quando controllarlo. Poi nelle partite che contano questa esperienza esce fuori in maniera evidente”.
- Il Città Giardino ha dimostrato nel corso della stagione di essere un'ottima squadra. Che tipo di partita vi aspetta?
“Sicuramente una partita non facile, perché loro sono una squadra ostica, sono molto bravi e negli anni lo hanno sempre dimostrato. Hanno un ottimo mister, molto preparato, che sicuramente avrà studiato un modo per metterci in difficoltà. Sono molto fiducioso per quello che saprà fare tutta la squadra, nei momenti come questi, dove bisogna dare qualcosa in più del solito. Ho la fortuna di essere capitano di un gruppo favoloso e qualcosa deve uscire per forza. Dobbiamo aggiustare ancora alcuni aspetti tattici prima della grande sfida, ma domenica faremo di tutto per vincere questo campionato. Perché noi tutti lo vogliamo, e da capitano farò il possibile per regalare questa gioia a chi ci ha segue da vicino. E personalmente ci tengo a ringraziare tutte le persone che mi sono state a fianco in questa annata perché spesso loro sono state la mia forza”.
Foto: Maffa