10/10/2025 09:15

Capitan Marretta carica il Palermo: "Akragas agguerrito: compatti e uniti per puntare alla vittoria"

Parlare di Marco Marretta è come narrare uno spaccato del futsal palermitano dell’ultimo decennio. Al futsal il capitano del Palermo Calcio a 5 è arrivato dopo una lunga parentesi nel calcio a 11, ma il suo palmares nella disciplina è comunque relativamente ricco, con la vittoria del campionato di C1 e della coppa regionale con l’Azzurri Palermo e il successo nei playoff con il Cus Palermo. Difensore centrale classe 1984, è da sette anni il leader della squadra del presidente Messeri: e non è casuale che proprio a Marretta chiediamo di dirci come la squadra sta avvicinandosi al big-match di domani ad Agrigento.


“Ovviamente sappiamo che andiamo ad affrontare una delle contendenti più agguerrite per vincere il campionato, ma abbiamo lavorato per farci trovare pronti. Insomma, ci stiamo preparando al meglio per questa partita, siamo compatti, uniti e abbiamo voglia di andare avanti sia in campionato che in coppa”.


Alla gara di Agrigento il Palermo Calcio a 5 si presenterà dopo l’impegnativo confronto infrasettimanale di Coppa Italia regionale con l’Atletico Monreale. Una partita che sembrava chiusa nel primo tempo ma che si è riaperta in chiave qualificazione. 


- Come ti spieghi il 7-6 finale? Resti fiducioso per il superamento del turno?


“Noi rimaniamo fiduciosi in tutto, sia per il passaggio del turno sia per la partita di sabato che tuttavia, qualsiasi sarà il risultato, non può certo decidere un’intera stagione. Siamo un gruppo prima di essere una squadra. Abbiamo avuto delle squalifiche e degli infortunati, quindi il mister ha dovuto cambiare modulo di gioco e soprattutto le rotazioni dei giocatori”.


- Il primo mese di campionato ha espresso un terzetto di squadre al comando, col Palermo a braccetto delle agrigentine. Potrebbe essere effettivamente questo il tema conduttore del campionato o vedi qualche altro elemento di… disturbo che può inserirsi nella battaglia per il vertice?


“Penso che sia la nostra che le agrigentine siano le squadre più gettonate, ma ritengo che ci sono altre squadre attrezzate per fare bene. Sarà un campionato equilibrato ed avvincente. Noi proveremo a dire la nostra con la consapevolezza che le partite si giocano in campo… e non fuori”.