29/10/2021 23:31
Casagrande arriva e gioca subito. O per lo meno sarà d’aiuto a Thomas Bragagnolo nella gestione delle rotazioni “a scartamento ridotto” sulle quali il general manager della Tiemme Grangiorgione potrà contare domani nella trasferta di Cornedo. La situazione non è delle più semplici in casa biancorossa: gli infortuni fanno sentire la loro morsa e il buon Bragagnolo non può far altro che di necessità virtù.
“Il Cornedo è una squadra che da anni fa queste categorie - ricorda - e quando incontriamo questo tipo di squadre sappiamo che sono sempre difficili. E domani sarà una partita bella tosta, abbiamo un'infermeria piena, andiamo un pochino… incerottati: Dè è ancora infortunato, Tilal combatte con la pubalgia, ho provato a farlo giocare ma va al 50 per cento e devo tenerlo fuori per non peggiorare la situazione. Stefanoni è ancora squalificato (sarà l’ultima giornata di stop per l’ex ASKL, n.d.c.) e considerato che sono andati via i due spagnoli siamo rimasti con la rosa molta corta. Saremo in sei”.
Per Casagrande, dunque, sarà subito debutto.
“Arriva a Venezia sabato alle 10,30 in aeroporto. Andrò a prenderlo e credo che lo metterò in campo per darmi un cambio in più. Abbiamo preso in prestito Rashid del Futsal Godego, un 2001 di prospettiva che potrà darci una mano, però entrambi non conoscono gli schemi e tante cose sul nostro sistema di gioco. C’è poco da fare, dovremo proprio fare di necessità virtù cercando di sfruttare il minutaggio nella miglior maniera possibile”.
A Cornedo sarà bella tosta.
“Servono i tre punti a loro ma servono i tre punti pure a noi perchè arriviamo da due sconfitte consecutive. Ce la giocheremo alla morte, forse cambieremo il modulo di gioco, vedremo come saremo messi durante la partita anche con i nuovi giocatori. Poi speriamo per la prossima settimana di recuperare qualcuno, sicuramente tornerà Stefanoni che finirà di scontare le quattro giornate di squalifica. La squadra al completo? L’avremo forse contro il Calcio Padova, dopo la sosta”.