12/05/2025 17:20
La CDM ha chiuso al meglio la regular-season di Serie A2 Élite riuscendo a blindare il terzo posto nel girone A grazie ai tre punti guadagnati con il 7-1 casalingo rifilato all'Olimpia Verona. La formazione ligure, già certa di affrontare il Maccan Prata nel primo turno dei playoff, si assicura così la possibilità di giocare il ritorno in casa, oltre a godere del miglior piazzamento in classifica determinante in caso di parità nel computo totale dei gol dopo i supplementari di gara-2. L'ultimo weekend è stato particolarmente felice anche per il capitano della CDM, Andrea Ortisi: "Il gallo di Augusta", autore di una doppietta nella sfida contro gli scaligeri, ha infatti terminato il campionato al terzo posto della classifica cannonieri con 24 gol, confermandosi come uno dei giocatori chiave a disposizione di mister Hugo De Jesus. E' proprio il classe '91 a commentare la vittoria con i gialloblù, l'ultimo periodo positivo della squadra e l'imminente inizio della post-season.
- La CDM ha blindato il terzo posto. Con la doppietta di sabato pure tu ti sei conquistato un terzo posto, quello della classifica marcatori, insieme a un giocatore ormai navigato come Cerbone e una leggenda quale Wilde. Ti aspettavi di superare ancora una volta i 20 gol stagionali? Era un obiettivo personale che ti eri posto?
"Innanzitutto siamo molto contenti del nostro terzo posto - spiega Ortisi, - era un obiettivo che ci eravamo posti nelle ultime giornate di campionato, come quello di essere una delle migliori difese (nel girone A genovesi secondi dietro il Mantova, terzi in assoluto invece in Elite, con l'inserimento della New Taranto, n.d.r.). Personalmente sono molto contento dei miei 24 gol stagionali, ma passa in secondo piano, perché vado sempre in campo per mettermi a disposizione dei miei compagni e quel che conta è il risultato finale. Sicuramente lavoro sempre per migliorare anno dopo anno, e porsi degli obiettivi è qualcosa che ti aiuta a crescere".
- Alla festa si sono uniti anche Zatsuga e Zanello, per la prima volta in gol. Un ulteriore conferma di come i tanti giovani in squadra abbiano pian piano saputo rispettare i ritmi di voi giocatori più esperti, è così?
"I ragazzi giovani sono l’esempio di come dedizione, lavoro e sacrificio possano portare alla crescita personale e di squadra, e adesso stanno iniziando a raccogliere i frutti, ma non deve essere un punto di arrivo, quanto piuttosto un trampolino di lancio".
- Ora i playoff. Te lo chiediamo da subito: si punta alla caccia grossa o si pensa gara dopo gara senza troppe pressioni?
"Adesso arrivano le partite più belle, le partite che tutti vorrebbero giocare, quelle che ti fanno salire l’adrenalina. La classifica non conta, conta solo essere determinati. Noi assolutamente pensiamo partita dopo partita, i playoff sono sempre una trappola, soprattutto al primo turno; quindi, adesso in testa abbiamo solo la partita di andata con il Maccan".
E allora ecco che il count-down per venerdì 16 maggio è già partito: alle ore 20.30 in quel di Prata lo spettacolo è assicurato...
l.m.