07/06/2023 20:20

Celano, si volA(2)! L’emozione di capitan Marianetti: “Promozione inaspettata, è qualcosa di unico”

Dalla Serie D alla A2 in cinque anni anni di vita: basta questo per comprendere le proporzioni dell'impresa che il Celano ha compiuto sabato scorso, pareggiando in trasferta per 7-7 nella sfida con il Real Fabrica dopo la vittoria per 4-3 dell'andata e conquistando così la vittoria dei playoff di Serie B. Un successo che ha mandato in estasi tutto l'ambiente abruzzese; tuttavia, c'è forse un giocatore che più di tutti vive con incalcolabile gioia l'ennesimo salto di categoria: quel giocatore è il capitano Fabrizio Marianetti, che della famiglia Celano fa parte fin dal momento della sua nascita.

"Sono qui alla Futsal Celano praticamente da sempre, più precisamente dal 2018, anno di fondazione, in veste responsabile del settore giovanile e dall'anno successivo anche come giocatore in Serie C2. Ovviamente non è stato semplice - ci racconta Fabrizio riguarda questa straordinaria scalata -, ma ogni anno la società ha portato dei miglioramenti che hanno indirizzato questo club ad una crescita continua. Le gioie sono state tante, sia con la prima squadra che con i bambini della scuola calcio, che sono la vera anima di questa squadra. La promozione di quest'anno è stata inaspettata, ma frutto di un lavoro costante e professionale: perciò a livello personale, è qualcosa di unico che voglio godermi a pieno".

- Come all’andata, anche il ritorno a Fabrica è stato un match molto tirato: proprio per trovare l’ago nel pagliaio, cosa si poteva gestire meglio nella gara di sabato scorso?

"Sono state due partite molto complicate - ammette Marianetti -. Il Real Fabrica ha dimostrato tutto il proprio valore creandoci non poche difficoltà e ne approfitto per far loro i complimenti. Sappiamo benissimo però che le finali si giocano per vincerle: noi l'abbiamo fatto scrivendo la storia, perciò credo che abbiamo dato il massimo possibile".

- Torniamo a parlare della promozione: quale fattore ha fatto la differenza? Anche il gruppo questa volta ha giocato un ruolo chiave?

"Sì, penso che la forza di questa squadra sia stata proprio il gruppo, dimostrandolo sia dentro che fuori dal campo. Noi giocatori siamo sempre rimasti uniti soprattutto nei momenti di difficoltà perciò la vittoria ha assunto un un sapore anche più grande".

- Sullo slancio della promozione, comincia già a insinuarsi qualche fantasticazione sulla prossima stagione, sui traguardi che potreste raggiungere e sulle nuove imprese che potreste compiere?

"Alla prossima stagione ancora non ci sto pensando sinceramente, ma conoscendo il presidente D'Alessandro sono sicuro che costruirà una squadra all'altezza della situazione".



Foto: Fabrzio Passini