22/01/2026 11:21

Chemiba nella tana del Real Fabriano. Pascolini: "Mettere da parte l'io e pensare alla squadra"

Domani sul calendario, cerchiato in rosso, c’è segnato il derby con il Real Fabriano. Quel derby dal quale iniziarono a intrecciarsi percorsi e destini. Da allora, 11 ottobre, da quella sfida al Pala Chemiba persa dai padroni di casa per 3-8, di strada ne è stata fatta, fino alla rivincita dei cerretesi in Coppa Italia regionale. Ma ora i fari sono di nuovo puntati sul campionato, su una Chemiba reduce da una sconfitta in casa con la Tre Torri, e su un Real Fabriano sconfitto a Lucrezia dal fanalino di coda. In un momento (l’ennesimo) delicato, da dove riparte la Chemiba? Lo abbiamo chiesto a Giacomo Pascolini, laterale classe 2002, giocatore che, dopo essere cresciuto nelle giovanili del Vis Gubbio, qualche anno fa ha sposato la causa viola: “Bisogna ripartire con umiltà, consapevoli dei nostri mezzi e, soprattutto, ritrovare quella serenità e unione di intenti che ci ha contraddistinto in particolar modo nelle finali di Coppa”.

Possibile che la pressione di vincere a qualunque costo faccia alla squadra, a volte, dei brutti scherzi? “Non credo sia questo il vero problema. Il vero salto sta nel mettere da parte l’io e pensare prima alla squadra, anche accettando di essere meno belli ma più concreti, più cattivi, calcisticamente parlando, e più affamati di risultati”.

Alice Mazzarini