13/01/2023 18:50

Città di Chieti, Di Muzio non si fida del Lanciano: "Voglio un atteggiamento attento e concentrato"

C’è tutto da guadagnare dietro la vittoria della Coppa Italia regionale… non solo il trofeo materiale conquistato con un secco 3-1 allo Sport Center Celano. E’ quello che fa capire chiaramente Fabiano Di Muzio al termine della settimana che ha traghettato il Città di Chieti dagli eventi della Final Four a quelli di un campionato al quale la squadra teatina torna ad affacciarsi con una ventata di positività alle spalle. Una vittoria della quale ha beneficiato soprattutto il morale, con l’entusiasmo che ha permesso alla squadra di lavorare con maggior intensità. E così mister Di Muzio?


“Si, diciamo che vincere fa bene, soprattutto quando si ha una squadra composta per nove decimi da ragazzi nati dopo il 2001. La vittoria della Coppa ci da’ quella consapevolezza che spesso è difficile da acquisire per ragazzi così giovani. D’altro canto, ci può essere il risvolto della medaglia che è quello di cadere nella presunzione ed avere cali di tensione. Io ho lavorato principalmente su questo aspetto psicologico in vista della ripresa del campionato”.


- Tornando brevemente alla Final Eight, quali sono stati i meriti che la squadra ha saputo esprimere durante tutto il torneo fino al netto successo nella finale con lo Sport Center? Credi che questo risultato sia un segnale molto chiaro lanciato al campionato in vista del girone di ritorno?


“L’elemento che più mi ha reso felice, e che in un certo senso non mi aspettavo, è stata la continuità di rendimento da parte della squadra. Abbiamo fatto molto e bene in questi mesi dal punto di vista tecnico e dell’organizzazione e credo avremmo meritato anche qualche punto in più, se non avessimo avuto fisiologici momenti di blackout. Durante la Final Eight, invece, tutto è girato per il verso giusto e colgo l’occasione per esprimere un plauso al mio staff che ha lavorato tantissimo durante le feste”.


- Domani affrontate un Lanciano che sta ancora pagando le conseguenze di un bimestre zeppo di problemi. Che partita prevedi e come pensi che dovrà essere affrontata?


“La partita di domani la temo in maniera particolare. Conosco il mister del Lanciano che, a mio parere, è il più preparato del girone, so come Simigliani lavora e so bene che la posizione del Lanciano non rispecchia assolutamente il valore della squadra, ma è frutto di una serie di infortuni e circostanze poco fortunate. Credo sarà una partita tattica e sarà necessario un atteggiamento attento e concentrato da parte nostra per poter fare risultato. Spero inoltre che potremo offrire un buono spettacolo ai molti spettatori che aspettiamo domani al palazzetto”.


Da valutare le condizioni di Iezzi, febbricitante in settimana, e del portiere De Luca, alle prese con una noia ad una mano.








Foto: Lino Di Giampiero (IK6MSN)