08/03/2024 16:38
La prima cosa che chiediamo a Giulio Mincarini coinvolgendolo nella chiacchierata pre-agonistica sul Città di Chieti è capire quanto sia cresciuta l'autostima nella squadra di mister Di Muzio dopo i risultati ottenuti nelle ultime tre settimane, soprattutto in considerazione gli imminenti impegni salvezza che l’attendono.
“Sicuramente gli ultimi risultati ci hanno dato una maggiore consapevolezza delle nostre capacità come squadra - risponde il portiere teatino - e soprattutto hanno alzato il morale, ma non possiamo assolutamente abbassare l’attenzione dato che le ultime partite saranno decisive per la nostra stagione”.
- Sabato scorso la cosa che importava era vincere, non come o quanto. I tre punti sono arrivati e vi pongono adesso nelle condizioni di poter puntare quanto meno al playout. Obiettivo minimo oppure, secondo te, la salvezza diretta è ancora un traguardo perseguibile?
“Riguardo l’obiettivo minimo penso che sicuramente la priorità sia tirarsi fuori dalla zona della retrocessione diretta, poi la speranza è ovviamente di evitare i playout, ma non dovessimo riuscirci saremo comunque pronti a giocarcela”.
- Domani a Colleferro: è uno scontro diretto che si presenta da solo. Che partita prevedi?
“Prevedo sicuramente un ambiente non facile e un avversario preparato: servirà una grande prestazione per riportare punti a casa”.
- Giochi con questa maglia dal 2014, sei uno dei fedelissimi accertati. Ma, al di là dei risultati della squadra in questa stagione, la tua esperienza nei cadetti come la giudichi?
“Questa esperienza la giudico in maniera assolutamente positiva, ho avuto la fortuna di viverla con un gruppo che conoscevo per la maggior parte e con cui mi trovo benissimo, e con un allenatore che ormai conosco da tre anni e con il quale mi trovo molto bene”.