Città di Chieti, test probante (senza Ciommi) col Domitia. Di Muzio: ''Continuiamo su questa strada"

Il 5-2 di Latina ha premiato il lavoro fatto nel corso del tempo dal Città di Chieti, mancava la vittoria per il coronamento dell'impegno messo in campo nella prima parte del campionato. Ma quanto hanno soddisfatto mister Fabiano Di Muzio il risultato e la prestazione di sabato scorso?


“Direi che finalmente i risultati sono andati di pari passo con le prestazioni.

Avevamo in effetti raccolto poco in termini di punti finora, però eravamo tranquilli perché la strada intrapresa è assolutamente giusta. Ora finalmente il ghiaccio è stato rotto e speriamo di esserci sbloccati a livello mentale, così da poter acquisire quella sicurezza che è necessaria per affrontare un girone del genere”.


- Una vittoria che ha corroborato non solo la classifica ma anche lo stato mentale del gruppo: come hai visto i tuoi ragazzi lavorare nel corso della settimana?


“Come già accennato, avendo una squadra giovanissima, è fondamentale viaggiare sulle ali dell’entusiasmo anche se, come ripeto, non posso assolutamente dire che la mia squadra si sia allenata male anche quando i risultati non arrivavano. L’importante è che quello di sabato sia acquisito come punto di partenza e non assolutamente un traguardo raggiunto”.


Domani il Città di Chieti torna al PalaTricalle per ospitare un osso duro come lo Junior Domitia, privo dell’infortunato Ciommi. I numeri, al di là delle rispettive posizioni di classifica, dicono che il miglior attacco del girone, quello casertano, sarà opposto a quello che (purtroppo) è la seconda peggior difesa del girone. 


- Mister, non è sempre detto che i numeri non si possano sconfessare: che ne pensi in proposito?


“A parte i numeri che secondo me non contano tantissimo in questo momento della stagione, il Domitia è senza dubbio una squadra forte e ben organizzata, a detta degli esperti attrezzata per competere al vertice. Come sempre faremo di tutto per fare bella figura e cercheremo di dare la prima gioia ai nostri sostenitori che in numero sempre maggiore ci seguono e affollano il PalaTricalle”.








Foto: Sbaraglia