Città di Mestre, senti Mastrogiovanni: ''Alziamo l'asticella perchè al Franchetti arriva la Samp''

Al Franchetti è in calendario una sfida piena di fascino. Il Campello Motors Città di Mestre attende quello che era all’inizio il Genova C5, e adesso, dopo aver chiuso la collaborazione con il club del presidente Ferrero, è diventato Sampdoria. E già il nome evoca palcoscenici importanti, e si candida di diritto a rimanere negli annali della storia del Città di Mestre, che un giorno incontrò i blucerchiati al Franchetti.

“Adesso dobbiamo alzare l’asticella di partita in partita, perchè adesso appunto arriva la Sampdoria” - commenta mister Mastrogiovanni nel presentare la sfida di sabato, con gli avversari che alla prima giornata però sono incappati in una inaspettata sconfitta casalinga contro Pistoia.

“Pistoia è una bella squadra - prosegue il mister - ma alla Sampdoria mancavano tre elementi importanti. Contro noi rientra Vega, sicuramente. E avranno voglia di riscattare il ko casalingo. Sono ambiziosi e in settimana hanno fatto sette allenamenti. Si staranno caricando a mille. Per loro il passo falso di sabato deve essere subito recuperato altrimenti partirebbero con un gap che è in conflitto con i loro obiettivi. Forse è meglio incontrarli adesso sotto un certo punto di vista, perché se riusciamo a metterli in difficoltà potrebbero pagare la pressione che hanno addosso di vincere per forza. Ma se cominciano a giocare, possono farlo ad altissimi livelli. Se si gasano sarà difficile contenerli. Ma noi siamo noi e dobbiamo fare la nostra partita al di là dell’avversario che incontriamo.”

Siamo quella squadra che a Villorba ha saputo piegare la resistenza di un avversario non certo facile, che era andato avanti di tre reti.

“Dopo la terza rete qualche timore era venuto anche a me. Quando sbagli tanti gol nel primo tempo e invece gli avversari ti puniscono alla prima occasione, l’idea che sia una di quella giornate storte ti può venire sicuramente. Invece i ragazzi sono rimasti centrati, non si sono disuniti e hanno continuato a giocare senza risentire del contraccolpo del uno, due di Del Piero.  Poi il gol del 3-1 ha ridato fiducia all’ambiente. I miei ragazzi si sono incattiviti e li abbiamo annichiliti. La cosa più bella è stata la forza messa in campo in quel momento che gli avversari non hanno saputo contenere. E anche con qualità. Pur dovendo scontare l’assenza di Kapa che rientrerà per la seconda di campionato".

A Villorba non abbiamo avuto sbandamenti. 

"Noi nel primo tempo siamo stati una squadra, un insieme di giocatori con le loro idee e con le loro qualità. Nel secondo tempo siamo stati gruppo. C’è stato un’unità di intenti. Ognuno ha messo a disposizione le proprie caratteristiche a favore della squadra. Siamo stati molto più compatti. Trasformando la carica nervosa in energia positiva.”

Quello che ci auguriamo accada anche sabato prossimo! Perché al Franchetti arriva la Samp.


Ufficio Stampa Città di Mestre