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27/11/2021 12:38

Città di Sestu, finalmente si sorride: Cau si scatena e fa la differenza nel derby con il Monastir

Dopo sette partite si interrompe la striscia negativa del Città di Sestu: i rossoblù ottengono il primo successo stagionale sconfiggendo per 6-3 il Monastir Kosmoto nel match valido per l'ottava giornata del girone A del campionato di Serie A2.


I padroni di casa recuperano tutti gli acciaccati e partono col quintetto formato da Lecca, Renan, Cau, Casu e Tubau; gli ospiti, costretti a fare a meno degli ex Rocha e Setzu che si aggiungono a Bigi, Mereu, Marongiu e Sau, rispondono con Maxia, Valdes, Rosas, Bringas e Nurchi.


LA CRONACA - Nonostante la posta in gioco sia alta, la sfida è gradevole e ricca di emozioni: da un lato Tubau sfiora il vantaggio mancando di poco l'appuntamento al secondo palo, Renan non trova la porta e Maxia nega il gol a Giannattasio e Cau, sul fronte opposto Bringas e Valdes costringono Lecca a due interventi riparatori consecutivi mentre Nurchi spara a lato di pochissimo.


In un breve momento di stanca arriva il vantaggio sestese con Renan, bravo a sfruttare l'ottimo lavoro in fase di pressione e scaricare in rete il pallone dell'1-0 al 6'19", Casu ha due buone possibilità per raddoppiare ma prima non centra lo specchio e poi Maxia spedisce in angolo.


Il Monastir non sta a guardare e quando si affaccia dalle parti di Lecca fa male ribaltando in poco più di un minuto il risultato: Wilson, in veste di allenatore-giocatore viste le defezioni e due stagioni dopo l'ultima partita giocata, dimostra di avere ancora tanta qualità e serve due palloni da rimessa laterale a Bringas e Nurchi che, tra il 11'29" e il 12'40", permettono di firmare l'1-2 in rapida successione, Valdes potrebbe allungare ma sbaglia davanti a Lecca.


I locali sembrano subire il colpo e hanno difficoltà a reagire, ci vuole un eurogol di Cau, con una bellissima conclusione dai 13 metri che si spegne sotto il sette al 14'02", per ristabilire l'equilibrio, qualche istante dopo un'incomprensione rischia di costare carissimo ai ragazzi di Cocco con un autogol clamoroso evitato dal fischio dei direttori di gara poco prima che la sfera varcasse la linea.


Ci si avvicina all'intervallo in condizione di parità però, ad 11 secondi dal duplice fischio, Cau confeziona il nuovo sorpasso infilando Maxia su una bellissima sponda di Tubau e soprattutto mandando i suoi compagni sul 3-2 negli spogliatoi.


Le prime battute della ripresa vedono una Kosmoto proporsi con grande convinzione in avanti, ci vuole un Lecca in formato super per murare i tiri di Valdes, Rosas, Wilson e Nurchi, dall'altra parte Atzeni ha una ghiottissima occasione per aumentare il divario ma si fa chiudere all'ultimo istante poi Giannattasio, sull'angolo successivo, calcia a botta sicura trovando Maxia sulla sua strada.


In un altro momento di calma apparente è ancora Cau a rendersi protagonista: Lintas trova un bellissimo tracciante ad aprire il campo in diagonale, il numero 9 controlla, supera in velocità il diretto avversario, salta l'estremo difensore e deposita in rete il gol del 4-2 al minuto 7'48", poco dopo lo stesso giocatore sestese ha altre due chance ma non le sfrutta a dovere.


All'alba dell'ultimo quarto di gara botta e risposta che infiamma il pubblico presente al PalaKopron: all'11'16" Daniele Marras sfrutta al meglio una grandissima giocata di Valdes per mettere a segno il 4-3, nemmeno il tempo di risistemarsi che Renan viene completamente dimenticato dalla difesa monastirese e non si fa scrupoli a mettere dentro la rete del 5-3.


Il gol galvanizza i rossoblù e Cau inizia un one-man show da spellarsi le mani confezionando giocate di classe e andando al tiro svariate volte, la fortuna non premia il classe 1993 perchè Maxia si supera in diverse circostanze ed in una circostanza è il palo a negargli il quarto sigillo di giornata però la mole di gioco crea i presupposti per il timbro del 6-3 finale, arrivato al 15'28", apposto dalla spizzata di testa da parte di Tubau su invito delizioso partito dai piedi di Lecca.


Nel finale il Monastir non cede e si rende molto pericoloso con Cadoni, bravo Lecca a chiudere la porta, e Nurchi, palo dalla distanza, giocandosi anche la carta del portiere di movimento con lo stesso mancino ex di turno ma il risultato non cambia fino al termine nonostante anche Casu, a specchio sguarnito, abbia avuto la possibilità di mettere il suo nome sul taccuino dei marcatori.


Il Città di Sestu, al termine di un derby complicato e sentito, trova la prima agognata vittoria muovendo la classifica e si lancia verso una rincorsa con morale e uomini in più come annunciato dal club, la sfida della prossima settimana in casa dell'Aosta mette in palio altri punti pesanti per la salvezza ed i ragazzi di Cocco sono chiamati a ripetersi per non complicare ulteriormente la loro situazione.




CITTÀ DI SESTU-MONASTIR KOSMOTO 6-3 (pt 3-2)

CITTÀ DI SESTU: Lecca, Renan, Casu, Cau, Tubau, Pinna, Sassu, Atzeni, Lintas, Buckson, Giannattasio, Boscaino. All. Cocco

MONASTIR KOSMOTO: Maxia, Valdes, Rosas, Nurchi, Bringas, Cadoni, Wilson, Santoni, Cossu, D. Marras, Forris, A. Marras. All. Wilson

ARBITRI: Michele Desogus (Cagliari), Alessandro Accomando (Olbia), crono: Matteo Littera (Cagliari)

MARCATORI: pt 6'19" Renan (S), 11'29" Bringas (M), 12'40" Nurchi (M), 14'02" e 19'49" Cau (S), st 7'48" Cau (S), 11'16" D. Marras (M), 11'33" Renan (S), 15'28" Tubau (S)

NOTE: ammoniti Nurchi (M), Cau (S), Renan (S), Atzeni (S), Bringas (M), D. Marras (M)




Mattia Bullita - Ufficio Stampa Città di Sestu