19/01/2024 19:05
E' il big-match del girone B di Serie B. Big-match nel vero senso della parola, tanto atteso in questi giorni quanto inaspettato rispetto alle premesse di inizio stagione. Domani, al Palasantomio di Malo, la Compagnia capolista accoglierà tra le mura amiche il Bissuola, attualmente secondo a -2 dai vicentini: vincere significherebbe conservare il sorprendente primato e gettare le basi per una prima mini-fuga. Quella di sabato è una sfida imprevedibile ed elettrizzante per gli uomini di mister Gaston Alberto Simionato, perché di fronte a loro si para l'unica squadra capace di batterli nonché l'unica formazione in grado di non farli segnare - non a caso Meo e compagni vantano la miglior difesa del campionato, mentre il Malo il miglior attacco al pari dell'Atesina -. Alla vigilia di un match così importante non potevamo non affidarci a tutta l'esperienza di David Leonardo Tres, leader tecnico della Compagnia, per avvicinarci nel migliore dei modi all'appuntamento clou della stagione.
- David, con che spirito arrivate a questo big-match con il Bissuola? Sieti carichi o un po' di "ansietta" si fa sentire?
"Siamo carichi perché è una partita che ci può portare a +5, quindi sappiamo che siamo di fronte a un bivio. Comunque, allo stesso tempo il gruppo è molto sereno e sinceramente non ho sentito tanta ansia durante questa settimana: il mister ha cercato di smorzare un po' la tensione di questa partita".
- Il Bissuola è stata l'unica squadra in grado di battervi in stagione. Quali sono i loro giocatori o le loro caratteristiche che avete imparato a tenere d'occhio?
"Sì, è stata l'unica squadra a batterci e soprattutto l'unica con cui non siamo riusciti ad andare a segno...e la nostra media al momento è di quattro gol a partita. È una squadra che ha il mister come punto forte: Paglianti è sicuramente tra i migliori allenatori del Veneto, quindi hanno idee di difesa molto chiare e sono ben preparati sui calci piazzati".
- Sei il giocatore più esperto del roster giallonero e sai cosa significa disputare partite di un certo livello. Quali sono i consigli che daresti ai tuoi compagni per affrontare al meglio una sfida così importante?
"Certo, di partite del genere ne ho giocate tante e vanno sicuramente vissute in modo diverso; la differenza la possono fare il fattore psicologico e la qualità di gioco. In queste partite contano tantissimo i piccoli dettagli che possono ribaltare la situazione, quindi la concentrazione durante i 40 minuti non può mancare".
l.m.