25/09/2025 09:15
La partenza avvenuta venerdì scorso della Serie C2 veneta che ha visto la Compagnia Malo imporsi in casa sul Longare con un controsorpasso di carattere è ormai alle spalle per la formazione giallonera. Nel secondo turno del girone A, infatti, la formazione di mister Boschetto in occasione della prima trasferta è chiamata a fare i conti con la Don Romeo, una delle squadre che fino a un certo punto della passata annata riuscì per quanto possibile a tenere il passo dell'Arzignano capolista (poi campione), prima di sfiorare la promozione in C1 perdendo la finale playoff con il MestreFenice Next Gen. Insomma, i maladensi dovranno affrontare un match probante, che come ammesso da Riccardo Gastaldon, portiere e capitano dei gialloneri, potrebbe già dare diverse indicazioni sul proseguimento della stagione.
- Prima di tutto, sei soddisfatto di quanto visto in pre-season e nella prima giornata di campionato?
"Sono soddisfatto di quanto abbiamo fatto in pre-season - racconta l'estremo difensore, - abbiamo amalgamato il gruppo in poco tempo e con qualche amichevole ci siamo tolti qualche piccola soddisfazione, ma ricordando che quanto fatto finora vale zero e che la stagione è tutta da scrivere. Alla prima di campionato si è subito fatto vivo il fattore della prima in casa e con qualche piccolo errore di distrazione siamo andati in svantaggio, ma è proprio lì che il gruppo e il carattere hanno saputo fare la differenza per portare a casa il risultato sul campo".
- Ora la sfida alla Don Romeo: è il primo grande esame di maturità per capire a quali obiettivi potrete puntare? O è ancora troppo presto?
"Sicuramente sulla carta, vista la passata stagione, sarà una partita tosta, ma molto bella da giocare e che ci dirà tanto sul futuro della stagione. Come ogni partita però la affronteremo con la voglia e la determinazione di vincere cercando di portare a casa il miglior risultato possibile, anche con il “coltello tra i denti” se servirà. Sono sicuro che se saremo squadra come abbiamo dimostrato fin qui, le cose si faranno meno complicate di quanto lo siano".
- Le tue aspettative personali per questa stagione?
"Non ho aspettative personali per questa stagione. Vorrei vedere il gruppo, lo staff e la società crescere insieme e ritrovarsi a fine anno a tirare le somme senza rammarichi e fieri del proprio lavoro svolto. Siamo qui tutti nella stessa famiglia a “remare” nella stessa direzione per crescere ed allargarla. Sicuramente non mancheranno errori e difficoltà, ma conterà quanto ne sapremo uscire di squadra. Se il gruppo sarà più forte del resto, sono sicuro che i risultati verranno da sé".
l.m.