16/09/2025 17:43
Per la Compagnia Malo si avvicina sempre di più l'inizio ufficiale della stagione, che scatterà questo venerdì proprio dalle mura amiche di Malo, dove è attesa la Carmen Visione Longare per la sfida valida come prima giornata del girone A di Serie C2 veneta. In attesa di entrare davvero nel vivo della vigilia d'esordio, con il presidente del sodalizio maladense Mirko Mondin abbiamo valutato a grandi linee quella che è stata la preparazione pre-stagionale e quanto è stato fatto durante questo #futsalmercato (che tra le altre cose ha registrato l'ingaggio di un'icona vicentina come Pedrinho e il ritorno di Joao Brancher), il tutto senza dimenticare di provare ad anticipare i possibili obiettivi di stagione.
- Pres, innanzitutto ti chiedo che ambiente e che gruppo si è creato in questa pre-season; vedi lo spirito giusto nei giocatori?
"Dalla preparazione fino alle prime amichevoli al Palasantomio si è sempre respirata aria pulita: tutti remiamo nella stessa direzione e all’interno dello spogliatoio, staff compreso, non sono mancati momenti di squadra e di gruppo leganti, cosa questa che credo faccia la differenza durante la stagione. Quindi da questo punto di vista sono fiero dei miei giocatori e dello staff".
- Sei soddisfatto della rosa costruita?
"La rosa è stata costruita seguendo le esigenze dello staff e del consiglio. Tutte scelte approvate e ben osservate al fine di creare un intreccio pungente di qualità ma soprattutto di esperienza per assecondare la nostra politica che è quella di coltivare gli Under 19 di casa pur mantenendo il livello della squadra il più alto possibile".
- Che obiettivo vi ponete quest'anno? Si può già fissare l'asticella all'altezza della promozione in C1 o prima bisogna attendere l'inizio del campionato per capire realmente che ruolo potrete recitare in C2?
"La nostra società è una società umile, che punta a migliorare di giorno in giorno. Un vero e proprio obiettivo non è stato fissato, quello è più un desiderio; il vero e proprio obbiettivo è quello di fare meglio dell’anno precedente con lo scopo esatto di far crescere la società e farla tornare dove merita, ma senza commettere passi troppo lunghi per le nostre gambe".
l.m.