16/02/2024 19:55

Compagnia Malo, quali acciacchi? Simionato: "La Coppa ha dato carica emozionale non indifferente"

Le emozioni in casa Compagnia Malo non sono ancora finite. Prima l'incredibile vittoria agli ottavi di Coppa Italia contro il Bissuola e conseguente qualificazione alla Final Eight in Basilicata; domani invece, per la 16a giornata del girone B di Serie B, big-match con il Giorgione secondo - a pari merito proprio con il Bissuola -. Insomma, la capolista, dopo le fatiche di Coppa, è chiamata a superare un altro ostacolo come la formazione castellana, più che mai motivata a prendersi la vetta, provandoci partita dopo partita. 

Per avvicinarci alla partita di domani in scena a Castelfranco Veneto, tastando quella che è la situazione in casa dei vicentini, abbiamo dunque interpellato mister Gaston Alberto Simionato, partendo proprio dal grande trionfo di martedì scorso, in cui il tecnico è stato pure espulso per proteste.

- Mister, che vittoria pazzesca in Coppa! Partirei però dall’episodio che più ti riguarda direttamente, cioè la tua espulsione sull’1-1. Che cosa hai pensato in quel momento? Hai temuto che già dopo l’espulsione di capitan Moro, anche l’assenza della tua guida avrebbe potuto compromettere il risultato?

"Onestamente no.  Tre quarti di partita erano andati oramai. Avevamo detto nello spogliatoio che poteva mettersi male, ma che dovevamo stare tranquilli e restare in partita a prescindere da tutto quello che sarebbe potuto accadere. E così hanno fatto".

- Anche ai microfoni di Stefano Testoni hai sottolineato “gli attributi” che questa squadra ha. Pensi che sia stata la vostra personalità a fare la differenza? Credi che, insomma, a un certo punto la tattica non sia stata più così determinante e che fosse diventata solo una questione di testa?

"Stefano sapeva perfettamente in quali condizioni siamo arrivati alla partita, in più durante il riscaldamento avevamo perso Negro e al fischio d'inizio si era fermato anche Brancher, insomma, non il massimo. Va detto però che anche il Bissuola aveva qualche assenza importante. Quindi la partita andava affrontata con intelligenza e con la giusta mentalità. Sapevamo che sarebbe stata una sfida molto difficile, ma consapevoli delle nostre convinzioni potevamo farcela nonostante tutto".

- Adesso però sarà sfida in campionato con il Giorgione. Come arriverete a questo big-match? C’è il rischio di essere prosciugati dal punto di vista delle energie fisiche e mentali?

"Sicuramente la Coppa ha lasciato qualche segno fisicamente parlando, ma ci ha dato una carica emozionale non poco indifferente. Questi ragazzi stanno dimostrando di avere delle risorse che nemmeno loro stessi immaginavano di avere. Nella difficoltà danno il meglio di sé. Cerchiamo di guardare alla difficoltà come una possibilità. Un'occasione che ci sta aprendo la porta. Sabato prossimo questo sarà il nostro obiettivo".


Lorenzo Miotto