28/11/2023 20:10
Gol ed emozioni sabato scorso a Merano nel big-match che la Compagnia Malo ha affrontato in casa del Real Bubi. Alla fine le due formazioni che erano prime in classifica a pari punti con il Team Giorgione si sono divise la posta con uno spettacolare 4-4, permettendo ai padovani di prendersi la vetta solitaria dopo il successo sul Miti Vicinalis. Nonostante tutto, però, il risultato rispecchia alla perfezione i valori espressi in campo: parola di Giovanni Lucato, giocatore scuola Arzignano alla sua prima vera esperienza in Serie B, dove finora ha segnato sette gol che gli permettono di essere l'attuale miglior marcatore stagionale dei vicentini.
- Giovanni, secondo te il 4-4 di Merano rappresenta bene quella che è stata la partita? È un risultato giusto?
"Nel complesso dico di sì. Valutando tutti i 40 minuti di gioco il risultato finale è giusto - conferma il classe '92, a segno per il quarto match consecutivo -; ci sono stati momenti della partita dove meritavano di più loro e poi altre situazioni dove abbiamo dimostrato di meritare di più noi, perciò confermo che il risultato in fin dei conti è giusto così. Certo, forse per noi resta un po’ di amaro in bocca in più rispetto a loro per il fatto che ci siamo fatti recuperare per due volte il vantaggio che ci eravamo creati di in gol quando invece dovevamo chiudere la partita portandoci sul +2. Ma ripeto, visto quello che è accaduto durante tutto l’arco della partita il risultato ci può stare".
- Quali aspetti del gioco avete gestito bene e in quali aspetti invece potevate fare un po' meglio?
"Forse abbiamo peccato un po’ nei primi minuti, probabilmente per le misure molto grandi del campo a cui noi non siamo abituati e perciò non avevamo ancora preso le giuste distanze nelle varie fasi di gioco. Infatti, abbiamo subito qualche ripartenza di troppo da parte loro. Gli aspetti positivi che abbiamo gestito bene a nostro vantaggio li abbiamo sicuramente dimostrati nel finale del primo tempo a parere mio, quando siamo stati molto bravi a recuperare lo svantaggio di due gol. Abbiamo giocato bene di squadra e messo in campo la voglia e la grinta per recuperare il risultato che in quel momento era a nostro sfavore".
- Anche sabato hai messo la tua firma sul tabellino dei marcatori, diventando al momento il capocannoniere della squadra: questa Serie B l'hai iniziata nel migliore dei modi, tu che dici?
"Sì, dal punto di vista personale sono felice di come ho iniziato questa stagione; non avrei mai pensato di arrivare fino a qui quando otto anni fa con la Compagnia C5 disputavamo ancora il campionato di Serie D: è come se fosse tutto un sogno ora poter giocare nelle categorie nazionali. Sono felice anche dal punto di vista delle marcature. Quest’anno sto giocando in un ruolo “nuovo” per me e quindi ho veramente tanto da imparare e soprattutto tanto da lavorare, ma sono molto felice perché mister Simionato mi sta dando tanta fiducia e anche tra compagni stiamo creando un bellissimo gruppo, molto unito e affiatato, dimostrandolo anche con i risultati in campo. Alla fine, in realtà, è come se fosse la prima esperienza per me nei campionati nazionali, perché avevo fatto qualche presenza quando giocavo all’Arzignano come under circa 10 anni fa ma ora è tutta un’altra cosa".
l.m.