22/10/2025 17:30
Sabato scorso, nella trasferta di Belluno, le Eagles Cividale hanno raccolto la prima vittoria di questa Serie B, battendo la Canottieri per 4-1 e riscattando così la prestazione in chiaroscuro offerta una settimana prima in casa con il Team Giorgione. A incidere sul match è stato non solo il solito capitano Nils Turolo, autore di una doppietta, ma anche Filippo Costantini, pure lui due volte a bersaglio: il classe 2002, arrivato in estate da quel Manzano dove si è fatto valere subito a suon di gol già a partire da quando aveva 17 anni, come ci ha raccontato nell'intervista che abbiamo avuto modo di fargli, si sta infatti adattando al ruolo di pivot e con un certo Gabriel Focosi come compagno di squadra un grande esempio da seguire certo non manca.
- A Belluno la prima vittoria. Soddisfatti della vostra prestazione?
"Sì, siamo soddisfatti. Abbiamo fatto un’ottima fase difensiva, concedendo davvero poco. Siamo stati ordinati, compatti e soprattutto continui per tutta la gara, senza quel calo che ci era costato caro nella partita con il Team Giorgione".
– In particolare qual è stata la chiave per battere la Canottieri?
"La chiave è stata proprio la solidità difensiva e la capacità di restare concentrati dal primo all’ultimo minuto. Non abbiamo mai abbassato l’attenzione e abbiamo gestito bene i vari momenti della partita. Inoltre, siamo stati concreti quando si è trattato di sfruttare le occasioni".
– Sei soddisfatto di come hai approcciato la nuova stagione?
"Sì, sono contento. Quest’anno sto giocando in un ruolo nuovo, da pivot, e sto cercando di adattarmi il più possibile. In allenamento ascolto il mister e osservo molto Gabriel. Cerco di capire i suoi movimenti e il modo in cui interpreta il ruolo, così da crescere e dare un contributo sempre più importante alla squadra".
E vedendo il bottino di due gol raccolto a Belluno con cui ha aperto il suo personale conto delle marcature in questo campionato, possiamo dire che Costantini si sta adattando proprio bene.
l.m.
Foto: Miti Vicinalis