03/01/2026 21:39
Ci sono voluti i calci di rigore per decretare le finaliste della Coppa Italia di Serie C1 dell’Abruzzo: a conquistare il diritto di contendersi la coccarda rimessa in gioco dalla Superaequum saranno Miglianisport e Minerva (nella foto), che hanno eliminato rispettivamente Hatria Faras e SGT Sport Sambuceto. Martedì 6 la sfida che eleggerà la nuova reginetta dell’Abruzzo.
Nella prima semifinale, dopo il nulla di fatto della prima frazione, la partita si accendeva nella ripresa. Miglianisport avanti con Cristiano Caporale, Dodò pareggiava su rigore, Miglianisport nuovamente avanti con un’azione personale di Marignetti sulla cui conclusione c’era anche un tocco di Liviero, pareggiava Maura nelle battute conclusive capitalizzando il quinto di movimento azzardato da mister Di Vittorio.
Ai rigori saliva sulla scena Di Sante, che parava i penalties di Federico Caporale e Di Bartolomeo (a segno inizialmente Marignetti e Dodò) con Angelozzi e Liviero che segnavano portando l’Hatria a un passo dalla vittoria. Mejzini faceva centro, Maura spediva sul palo il rigore della qualificazione, Dario Dell’Oso volava dicendo no a Casciano e si andava a oltranza dove Nunziato si faceva ipnotizzare e sul suo errore svanivano le speranze dell’Hatria Faras mentre festeggiava la squadra di D’Ambrosio.
Nella seconda semifinale apriva le marcature Massimini sfruttando la superiorità numerica provocata dall’espulsione di Mastrovincenzo, ma arrivava il pareggio di Soccio per l’1-1 che durava sino al 40’, ma con una partita che faceva registrare ben tre espulsioni nelle fila minervine. Prima il rosso a Cafarelli, subito dopo la squadra di Simigliani si vedeva espellere anche Massimini, restando a difendere con soli due giocatori nelle mezzo delle feroci proteste dei dirigenti teatini per due provvedimenti ritenuti eccessivi nella loro dinamica. Fatto sta, il Minerva resisteva, Trusgnach era miracoloso opponendosi a Damiano, ma nel corso dell’ultimo minuto arrivava anche il terzo cartellino rosso per capitan Cornacchia per somma di ammonizioni (con altre inevitabili proteste per una direzione di gara decisamente infelice).
Ma finiva 1-1 e si andava sul dischetto: Pantalone, Di Paolo e Damiano erano implacabili, ma ci pensava Ricci a fare il mostro neutralizzando tre rigori e spedendo il Minerva in finale per il secondo anno consecutivo, anche se per battere il Miglianisport, capolista del campionato, senza quattro effettivi, ci vorrà un’impresa.