04/01/2026 22:21

#CoppaItalia C1Sicilia: il Palermo consuma la sua vendetta, Trombatore ko in una finale spettacolare

(dal nostro inviato) Il Palermo C5  in versione "monstre", a distanza di un anno, consuma la sua vendetta sportiva e agguanta la Coppa Italia regionale della Sicilia al termine di una gara che per intensità ed emozioni merita di entrare negli annali siciliani del futsal. Una vittoria conquistata con determinazione, lucidità, sacrificio e agonismo. La Trombatore paga i troppi errori in fase realizzativa (anche nel convulso finale), i pali timbrati da Sparagnini e la contestata espulsione di Cerro, comminata nel momento-clou della gara.


LA CRONACA - Ritmi subito altissimi. Sparagnini spara sopra la traversa, Romano replica ma Agnello mura la porta. Sfonda subito la Trombatore, assist di Cerro per Landriel che segna facile su ripartenza. Palla a centro ed è raddoppio, taglio verticale di Sparagnini per la conclusione di Milana che supera Immesi (0-2). Palermo vivo, Giannola però manca la porta. Trombatore insiste con Landriel che sfiora la rete altre due volte. 


Il Palermo va d'astuzia e accorcia con Bonanno abile a spedire in rete un assist  di Saviano che sorprende la difesa ospite battendo rapidamente una punizione (1-2). Il risultato cambia ancora, la Trombatore sfiora il gol con Sparagnini ma sulla ripartenza è Giannola a pareggiare i continui sforbiciata (2-2). Il Palermo  insiste, si difende in massa e sigla il sorpasso con Miranda (3-2). Trombatore sfiora il pari con una clamorosa bordata di Sparagnini (il suo marchio di fabbrica): il suo destro si stampa sul palo, a Immesi battuto. 


Ancora Trombatore, Landriel calcia a rete da distanza ravvicina, Immesi respinge. Il pari arriva sulla consueta azione di Gennaro che ruba palla nella trequarti avversaria e insacca (3-3). Si va al riposo pregustando una ripresa al calar bianco.


Trombatore subito in cattedra, Landriel spreca a porta vuota, segue un siluro di Sparagnini, Immesi respinge. PrimI cinque minuti a tinte totalmente granata. Sfonda Milana che fa tutto da solo, sradica palla a Romano e fila in porta, siglando il 3-4 (gol contestato dal Palermo C5 che ha reclamato un fallo di Milana su Romano). Torcivia si inventa il gol del 4-4, anticipando Sparagnini e freddando Agnello: un capolavoro che però costa l'infortunio al numero 7 del Palermo. 


Botta e risposta, segna Gennaro (4-5), pareggia immediatamente Di Simone (5-5). Palermo avanti con Giannola (6-5), Rosolini risponde con Sparagnini (Pala, entrato al posto dell'ammonito Immesi, devia sulla traversa) e Milana, che spara a lato da ottima posizione. L'espulsione di Cerro (15'04") per doppia ammonizione, assai contestata, fa scaldare gli animi e poco dopo le due formazioni si ritrovano entrambe col carico dei cinque falli, ma la chiude Romano (7-5) che beffa Agnello e dà il via alla festa del Palermo.


Ludovico Licciardello 


PALERMO CALCIO A 5-TROMBATORE ROSOLINI 7-5 (pt 3-3)

PALERMO CALCIO A 5: Bonanno, Davi', Di Simone, Giannola, Immesi, Marretta, Miranda, Musso, Pala, Romano, Saviano, Torcivia. All. Salvo Rizzo.

TROMBATORE ROSOLINI: Agnello, Yeray, Cerro, Ciccazzo, Gennaro, Giuca,  Landriel, Lucifora, Milana, Modica, Ragusa, Sparagnini. Resp. area tecnica Peppe Spadaro (in panchina Rosario Ragusa vice allenatore)

ARBITRI: Nolfo (Catania) e Crapanzano (Agrigento), crono: Celestino (Palermo)

MARCATORI: pt 1'30" Landriel (T), 1'51" Milana (T), 8'04" Bonanno (P), 13'34" Giannola (P), 16'20” Miranda (P), 18'58" Gennaro (T); st 

6' Milana (T), 6'03” Torcivia (P), 9'20" Gennaro (T), 9' 28' Di Simone (P), 10'13" Giannola (P), 17'05" Romano

NOTE: oltre quattrocento gli spettori presenti. Espulso Cerro al 15'04" st per doppia ammonizione


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