02/01/2026 10:00
L'abbiamo raccontato a più riprese nelle scorse settimane: l'Infinity Godego, nonostante tantissime assenze tra infortuni e squalificati di giornata che hanno sempre ridotto all'osso le rotazioni disponibili, è riuscito a trovare comunque le forze necessarie per raccogliere punti e qualificarsi alla Final Eight di Coppa Italia che i castellani giocheranno in casa, sul parquet della BèlBoté Arena di Tombolo (RECUPERA QUI IL COMMENTO DEL 19 DICEMBRE). E così, mentre si avvicina l'ora dei quarti che scatterà il 4 gennaio alle ore 14, con il primo match tra Montello e Dibiesse Miane, in casa godigese abbiamo interpellato mister Paolo Marotta per un primo punto della situazione.
- Come state vivendo questa sosta? State riuscendo a recuperare quanti erano stati fermi ai box negli ultimi mesi, esclusi ovviamente i lungodegenti?
"Sì, abbiamo recuperato in particolare un giocatore che è stato fermo da due mesi, ma dovremo valutare come starà domenica, giorno dell'esordio".
- Giocate questa coppa ancora una volta in casa ed esordirete con l'Union Diavoli. E' forse uno dei quarti di finale più equilibrati tra quelli in programma?
"Sì, sulla carta è una sfida equilibrata, ma incrociamo uno degli avversari più in forma alla fine del girone d'andata, capace di collezionare sette vittorie in nove partite; i due ko di questa serie di gare sono poi arrivati in maniera tirata con Conegliano e Arzignano".
l.m.