06/01/2026 08:25

#CoppaItalia #C1Veneto, MestreFenice in finale. Steffanuto: "Nella ripresa uscite le nostre qualità"

Sei sono stati i gol con i quali il MestreFenice Next Gen ha battuto l’Arzignano conquistando l’accesso alla finale di Coppa Italia di Serie C1 Veneta che si disputerà questa sera alle 19, sempre ovviamente alla BèlBoté Arena di Tombolo; altra finale per i biancarancio dunque dopo quella vinta un anno fa nella stessa Tombolo in Coppa Veneto di C2, proprio contro l'Arzignano. Ma oltre alla fase offensiva sempre sul pezzo, in questo match sono state importanti per i ragazzi di mister Landi anche le parate di Carlo Steffanuto, classe 2008, che rispetto al match con il Conegliano ai quarti ha dovuto compiere più interventi e che ha pure confezionato l’assist per il gol del momentaneo 5-1 firmato da Franceschini.

“Dopo la sfida con il Conegliano non era facile ripetersi – ci spiega nel post-gara l’estremo difensore dei mestrini, - perché comunque affrontavamo un’altra squadra ben messa in campionato e nel precedente in trasferta avevamo perso con loro, ma avendo vinto ieri erano arrivati con la consapevolezza di doverci temere. Noi l’abbiamo affrontata con lo spirito giusto, non siamo caduti in tentazione sull’1-1 a fine primo tempo quando avevano messo il quinto di movimento e nella ripresa abbiamo dimostrato le nostre qualità”.

Come accennato, prestazione sicura di Steffanuto che ha dimostrato grande forza mentale dopo aver ammesso le proprie responsabilità sul momentaneo 1-1 berico (anche se va detto che il tiro di Zuccon non era semplice da neutralizzare): arrivato a Mestre in estate dalla Marca, Carlo sta quindi proseguendo la sua crescita al meglio.

“Sicuramente sono cresciuto ancora da quando sono arrivato qui, allenarmi con la prima squadra mi aiuta. Dopo l’errore sul primo gol dell’Arzignano avevo voglia di riscattarmi ed è andata bene”.

Una cosa che non potrà mancare nella finale? Steffanuto è chiaro.

“Il carattere come quello avuto in questa gara”.

l.m.