19/03/2026 15:00
La stagione dell’Elmas finora è stata ottima. La formazione sarda si è giocata il campionato fino a due giornate dalla fine con quel Varese che però è stata in grado di eliminare al secondo turno, in una trasferta infrasettimanale eroica. E così i masesi approdano a buon diritto nelle Marche per giocare le proprie carte con entusiasmo, lo stesso di capitan Matteo Arrais.
- Con quali aspettative approdate alla Final Eight?
“Siamo stati brillanti tutto il campionato, ce lo siamo giocato sino a due giornate dalla fine, questo certifica il nostro valore. Quella col Varese è stata la prova che possiamo puntare in alto. Arriviamo a giocarci questa competizione con l’obiettivo di dare il massimo ogni singolo minuto, per poi tirare le somme al termine di ogni gara, sperando di giocarne il più possibile”.
- In una rassegna del genere che non si disputa così spesso in carriera, che cosa non dovrà mancare nelle prestazioni? E quali possono essere i vostri punti di forza?
“Non devono mancare impegno e voglia di dimostrare di essere una squadra, nel bene e nel male. Questo è il nostro punto di forza, siamo stati in grado di essere squadra nelle vittorie e soprattutto nelle sconfitte e così deve essere anche in questa circostanza”.
- Ai quarti sfiderete il Mistral Palermo. Che idea ti sei fatto di questo sorteggio? Considerando che comunque chi è arrivato sin qui se lo è meritato, possiamo dire che qualche spauracchio l’avete evitato?
“A questo punto della competizione non fa differenza la squadra che sfidi; tutte le partite saranno difficili, ogni concorrente ha le proprie peculiarità, per cui è davvero impossibile saper scegliere a priori quale difficoltà sarebbe stata meglio non incrociare”.
l.m.