09/02/2026 18:26
La Coppa, nel calcio a 5, è sempre un territorio speciale: partite secche, dettagli che pesano come macigni e la capacità di leggere i momenti che spesso fa la differenza. L’Icierre Lamezia si prepara alla sfida contro il Palermo (gara di ritorno del primo turno, 4-4 all'andata in Sicilia, n.d.r.) con questo spirito, consapevole delle difficoltà ma anche della propria identità. A raccontare il momento della squadra è Samuel Martino, che mette subito al centro il valore del gruppo.
“Arriviamo con grande spirito di squadra e grande sacrificio. In questo periodo stiamo avendo qualche difficoltà a livello numerico e di rosa, ma chi sarà a disposizione cercherà di dare il massimo”, spiega Martino. Parole che fotografano una squadra pronta a stringere i denti, affidandosi a compattezza e disponibilità al sacrificio, due concetti chiave nel futsal moderno.
Di fronte ci sarà un Palermo esperto e ben strutturato, abituato a gestire gare di questo tipo. La preparazione dell’Icierre passa quindi da una lettura attenta dei momenti della partita, dalla fase di non possesso alla gestione del ritmo.
“Il Palermo è una grande squadra e la rispettiamo molto. Noi siamo una squadra giovane e penso che questo sia il nostro punto di forza, anche se in partite così serve anche la cosiddetta esperienza”, sottolinea Martino. Gioventù contro esperienza, intensità contro gestione: è qui che potrebbe decidersi la gara, magari su una palla inattiva o su una scelta di pressing ben eseguita.
La fiducia, intanto, arriva anche dall’ultimo risultato roboante. Un 9–3 con l'Olimpus che ha lasciato il segno, ma che non deve illudere.
“Una vittoria così porta molta fiducia alla squadra, però ci sono tante cose da migliorare. Il campionato non permette cali di concentrazione, dobbiamo rimanere sempre concentrati per il nostro obiettivo”, conclude Martino.
È il segnale di una squadra che guarda avanti, con ambizione ma anche con i piedi ben piantati sul parquet, pronta a giocarsi la Coppa con coraggio e lucidità fino all’ultimo secondo.
Cristina Longo