09/04/2026 23:10
Il CMB vola in semifinale, ma quanta sofferenza: al PalaCesaroni di Genzano, si inaugura al meglio la Final Eight di Serie A, con una partita avvincente e ricca di emozioni: la spunta 4-3 la squadra di Massimiliano Neri contro una mai doma Kick Off, capace di sfiorare il colpaccio.
Nel secondo quarto, il Tikitaka elimina il Bitonto campione in carica ai calci di rigore: colpaccio delle abruzzesi, che si impongono dal dischetto e raggiungono il CMB in semifinale. Avanti anche il Falconara, che supera 7-3 la Soccer Altamura e se la vedrà con la Women Roma, che nell'ultimo quarto si impone per 4-2 su un volitivo Cagliari.
UN CMB CHE SA SOFFRIRE - Dominio quasi totale delle lucane nel primo tempo, che tuttavia si ritrovano davanti una Kick Off coriacea, ben attenta in difesa e brava a contenere le iniziative del CMB. CMB che, d’altro canto, appare poco brillante e sin troppo impreciso sottoporta, sprecando numerose occasioni.
Si fanno subito vedere in rapida successione Marta, Vanin, Renatinha; la Kick Off risponde soprattutto sui contropiede, cercando di invano di sfruttare gli errori delle avversarie. Pericolosissime Vanin e poi Belli attorno al 10’ con un bel tiro dalla distanza: per il gol deve solo aspettare il minuto successivo, quando sull’asse Vanin-Marta la numero 11 deve solo depositare in rete a due passi. Il CMB ha la possibilità di raddoppiare nel finale della frazione, ma non capitalizza.
Nella ripresa, una fulminea doppietta di Bruna Borges porta una caparbia Kick Off in vantaggio, che va addirittura sul 3-1 con Manieri dalla distanza. Dopo la doccia fredda, si riscuote il CMB che accorcia le distanze con Marta: la palla si infila all’angolino. Poco dopo, ecco che sale in cattedra Vanin: in due minuti, con due prodezze, riporta le sue in vantaggio. Russo, a questo punto, si gioca la carta Coppari portiere di movimento, ma invano: CMB in semifinale, ma applausi a scena aperta per la Kick Off.
CMB-KICK OFF 4-3 (pt 1-0)
CMB: Dibiase, Vanin, Taty, Renatinha, Lopopolo, Boutimah, Ion, Belli, Bergamotta, Marta, Valendino, Cimarosa. All. Neri
KICK OFF: Discaro, Coppari, Manieri, De Souza Arruda, Borges, Jhenif Da Silva, Bovo, Teani, Baldassarri, Donadoni, Sesti. All. Russo
ARBITRI: Angelo Bottini (Roma 1), Daniel Fior (Castelfranco Veneto), Luca Di Battista (Avezzano), Ionut Cristea (Albano Laziale), crono: Michele Romeo (Roma 2)
MARCATRICI: pt 11’46’’ Belli (C); st 6’15’’ e 7’56’’ Borges (K), 8’33’’ Manieri (K), 10’03’’ Marta (C), 10’54’’ e 12’08’’ Vanin (C)
Note: ammonita Taty (C)
TIKITAKA DI RIGORE - Subito squillo Tikitaka, che finalizza al meglio un’ottima azione: bella discesa sulla destra di Bettioli che serve Soldevilla, e altrettanto bello l’assist di Mansueto per la stessa Bettioli, che a tu per tu con Torma spedisce in rete. Il vantaggio delle abruzzesi dura tuttavia quattro minuti: ci pensa Ghilardi, col preciso mancino da fuori area, a pareggiare i conti.
Brividi un paio di minuti dopo, quando una grande conclusione di Diana Santos si stampa sulla traversa. Dopo una fase povera di occasioni degne di nota, il Bitonto passa in vantaggio al 16’: scorribanda sulla destra di Cenedese che confeziona l’assist vincente per Bruninha. Negli scampoli della frazione, arriva anche il tris firmato da Lucileia, che si prende il pallone a centrocampo e ben duetta con Cenedese, andando in gol sulla ribattuta di Duda.
Nella ripresa, dopo qualche tentativo alla fine il gol delle abruzzesi arriva: De Siena si invola sulla sinistra e, servita ottimamente da Getulio, insacca. Neanche un minuto dopo, la stessa Getulio si prende la gioia personale. 3-3. Negli ultimi concitati minuti del secondo tempo, l’episodio che potrebbe decidere il match: fallo di mano in area di Mansueto, calcio di rigore per il Bitonto. Sul dischetto si presenta Lucileia ma Duda salva la propria porta e il risultato.
Calci di rigore. Dopo gli errori di Lucileia, Bettioli, Diana Santos, Duda e Abbadessa, il rigore decisivo lo realizza Guidotti, che manda il suo Tikitaka in semifinale: fuori il Bitonto tri-campione in carica.
BITONTO-TIKITAKA 8-9 dtr (pt 3-1, st 3-3)
BITONTO: Torma, Ghilardi, Nicoletti, Diana Santos Cenedese, Luciléia, Bruninha, Buquicchio, Abbadessa, Grieco, Divincenzo, Valenzano, Coda. All. Guarino
TIKITAKA: Duda, Soldevilla, Baldassarre, De Siena, Getulio, Bettioli, Guidotti, Iannelli, Mansueto, Gallus, Amparo, Luzzi. All. Marzuoli
ARBITRI: Denis Prekaj (Treviglio), Davide Copat (Pordenone), Daniele Filannino (Jesi) e Stefano Lavanna (Pesaro), crono: Domenico Di Donato (Merano)
MARCATRICI: pt 2’09’’ Bettioli (T), 6’07’’ Ghilardi (B), 16’52’’ Bruninha (B), 19’51’’ Lucileia (B); st 8’05’’ De Siena (T), 9’09’’ Getulio (T)
FALCONARA FORZA 7 - Parte forte il Falconara che la sblocca dopo neanche due minuti: Balardin strega la difesa biancorossa con una serie di finte e lascia partire il tiro sul secondo palo. Non sta a guardare l’Altamura che rovina subito la festa: ci pensa Matijevic con una conclusione dalla distanza a trafiggere Carturan.
Partita vivacissima: le pugliesi non fanno in tempo ad esultare che Elpidio si inventa un gran gol da fuori area. Ha qualcosa in più il Falconara che porta a due i sui gol di vantaggio: Balardin sfrutta al meglio una sbavatura della difesa biancorossa per siglare la doppietta personale. Torna a farsi vedere l’Altamura: doppietta anche per Matijevic che deposita di testa su assist di Vanessa Pereira. Il batti e ribatti continua e subito dopo il Falconara si porta sul 4-2 grazie al sigillo di Colucci. Il quinto gol arriva all’11’ e porta la firma di capitan Ferrara.
L’Altamura non molla, ma è troppo impreciso sottoporta; di contro il Falconara ha ancora più di una chance per aumentare il divario. Il secondo tempo inizia sullo stesso spartito del primo: dopo soli 32 secondi è Elpidio a segnare il 6-2 in uno contro uno. Nei minuti successivi non si ferma il forcing delle marchigiane, che al 7' hanno una grande chance con Colucci lanciata in solitaria contro Polloni, che è brava a ribattere. Dopo un centinaio di secondi, il Falconara ha l'occasione per fare il settimo gol, con una punizione esattamente dal dischetto dei 10 metri, ma la realizzazione dello schema non è perfetta. Pochi secondi e l'Altamura trova il terzo gol, ancora con Matijevic, sul ribaltamento di fronte nato dal palo colpito da Erika Ferrara: 6-3.
Prova a crederci la compagine pugliese, due volte pericolosa con Vanessa Pereira e una con Kubaszek, ma il Falconara resiste. Le ragazze di Domenichetti tornano pericolose al 13', ma Elpidio non riesce a eguagliare Matijevic. È il preludio alla fase di portiere di movimento tentata dalle biancorosse, che non produce però i frutti sperati: sono più i rischi corsi che le occasioni create, almeno fino al 17', quando un tiro della solita Vanessa Pereira impensierisce Carturan, che riesce però a rispondere. Quando mancano solo 95 secondi Isa Pereira recupera un pallone sui 12 metri e lo serve a Taina Santos, che deve solo depositare in rete il 7-3 che chiude definitivamente la contesa.
FALCONARA-SOCCER ALTAMURA 7-3 (pt 5-2)
FALCONARA: Carturan, Colucci, Kondo, Gregori, Balardin, Loth, Pirro, Elpidio, Isa Pereira, Tainã Santos, Ferrara, Pesaresi, Bordacchini. All. Domenichetti
SOCCER ALTAMURA: Polloni, Tedeschi, Pascual, Coletto, Pezzolla, Cintia Pereira, Kubaszek, Valente, Vanessa Pereira, Matijević, Cataldo, Nicoletta. All. Tassielli
ARBITRI: Marco Moro (Latina), Rosario Angelo Faiella (Castellammare di Stabia), Raffaele Buonocore (Castellammare di Stabia), Antonio Nappo (Ercolano), crono: Emilio Viviani di Nocera Inferiore
MARCATRICI: pt 1’31’’ Balardin (F), 3’08’’ Matijevic (S), 3’45’’ Elpidio (F), 7’07’’ Balardin (F), 8’43’’ Matijevic (S), 9’18’’ Colucci (F), 11’29’’ Ferrara (F); 1’00’’ Elpidio (F), 9’06’’ Matijevic (S), 18’25’’ Taina Santos (F)
LA WOMEN ROMA ULTIMA SEMIFINALISTA - Il ballo delle debuttanti. Così si sarebbe potuto definire l’ultimo quarto della giornata, con le romane e le cagliaritane entrambe alla prima volta nella manifestazione. I confronti in campionato sorridono alle giallorosse di Cely Gayardo (seconda forza del campionato, mica male per un matricola che di fatto ha la stoffa delle grandi…), con un 4-1 e un 8-5 portati a casa. Ma le rossoblù di Moreno Giorgi non si tirano certo indietro e creano più di una difficoltà alla formazione capitolina, riaprendo il match quando sembrava che fosse chiuso. Le sarde non mollano davanti alle difficoltà, riuscendo ad accorciare da 0-3 a 2-3, ma non basta a portare ai rigori la favorita compagine giallorossa.
Women che sblocca il match all'8' dopo che Tampa aveva centrato l'incrocio: Praticò sfrutta un recupero di Vanelli trovando la deviazione di Galvez. Tampa si riscatta a nove secondi dalla sirena costruendosi il gol del raddoppio. Nella ripresa passano poco più di 2' per assistere al tris romano: Vanelli calcia a rete la punizione accordata dopo l'espulsione di Mendes. Partita finita? Neanche per sogno. Il Cagliari reagisce e nel giro di 90" prima Virdis e poi Orrù infilano Sestari rimettendo tutto in gioco. Giorgi prova ad alzare il baricentro offensivo, ma a 2'34" dalla fine nuovamente Vanelli insacca il punto del definitivo 4-2.
WOMEN ROMA-CAGLIARI 4-2 (pt 2-0)
WOMEN ROMA: Sestari, Tampa, Praticò, Vanelli, Narcisi, Neroni, Ceccobelli, Farinelli, Bertè, Lucentini, Acquafredda, Masini. All. Gayardo
CAGLIARI: Ricottini, Pellegry, Furno, Virdis, Galvez, Orrù, Aresu, Carboni Tonga, Cerbone, Mendes, Dessì, Canu. All. Giorgi
ARBITRI: Perona di Biella, Ottaviani di Trieste, Squilletti di Campobasso, Colangeli di Aprilia. Crono: Mella di Roma 1
MARCATRICI: pt 8’24” Praticò (W), 19’51” Tampa (W); st 2’25” Vanelli (W), 4’21” Virdis (C), 5’50” Orrù (C), 17’26” Vanelli (W)
NOTE: ammonita Tampa (W); espulsa Mendes (C) per doppia ammonizione (gioco falloso)