13/02/2026 17:37

Cossu ha fiducia nel Quartu. Domani è sfida alla capolista Orange: "La concentrazione sarà massima"

Classe 2006, Giovanni Cossu è stato uno dei numerosi volti nuovi che il presidente Fabrizio Righetto ha innestato nel roster del Quartu in vista del campionato di Serie A2. Dopo la trafila con la Leonardo, il giovane portiere ha trovato casa nel club biancorosso, alternativa tecnicamente all’altezza di quel Checco Cara che detiene la maglia da titolare. Ma anche per Cose non è stato facile mandare giù lo scivolone con il Videoton, una sconfitta che è un po' il simbolo di una stagione che è andata in maniera totalmente diversa da quello che ci si aspettava. 


- Giovanni, una tua valutazione a riguardo?


“La partita di sabato scorso è stata uno scontro alla pari, che si è decisa grazie ad alcuni episodi, così come il resto della stagione. Stiamo partecipando ad un campionato molto equilibrato, dove è difficile confrontarsi con tutte le avversarie”.


- Tuttavia, pensare a un Quartu costruito per giocarsela per i quartieri alti e vederlo in piena zona salvezza lascia veramente perplessi. Ma cosa non ha funzionato in questa stagione che ha creato le condizioni per arrivare a questo punto?


“Più che parlare di cosa non ha funzionato c’è da dire che siamo una squadra neopromossa che disputa un campionato tosto, una squadra peraltro ‘nuova’, che doveva imparare a conoscersi e lo sto facendo ogni giorno. È chiaro che in un campionato di così alto livello non è facile e non si ha tanto tempo per miscelare le varie componenti, ma stiamo mettendo tutto ciò a nostra disposizione per poter far bene e raggiungere la salvezza”.


- Domani ad Asti, un po’ come se piovesse sul bagnato. Però la partita dell'andata ha insegnato che il Quartu può giocarsela senza alcun timore reverenziale. Ma visto come stanno le cose, cosa bisognerà mettere in più in campo per sperare di tornare a casa con un risultato favorevole?


“Ricordando la partita dell’andata, domani dovremmo cercare di mettere in campo il massimo della concentrazione, della voglia e della determinazione di poter fare bene in un campo molto difficile contro una squadra forte, non a caso la prima forza del girone. Ma senza dimenticare che anche noi lo siamo e lo dimostreremo da qui a fine campionato”.


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