17/09/2025 17:13

Cresce la condizione della Superaequum. La fiducia di Lancia: "Da Sulmona tanti spunti positivi"

Nonostante la mancanza di impegni ufficiali in questa settimana, alla Superaequum non si è rimasti certamente con le mani in mano. Martedì sera la squadra di Cimini ha giocato a Chieti contro il Minerva, scendendo nuovamente in campo a tre giorni di distanza dalla prima gara del triangolare di Coppa della Divisione giocata a Sulmona (nessun altro test è previsto nel prossimo fine settimana). E la disamina di quella gara con Rolando Lancia parte proprio dalla prestazione di Sulmona e da un secondo tempo che ha regalato spunti davvero interessanti soprattutto sul piano motivazionale, che ha spinto la squadra subequana a rimontare le tre reti al passivo dopo 20’ a una rivale di due categorie maggiori. 


- Rolando, il tuo giudizio sulla prova di sabato scorso?


“Della partita contro il Sulmona ci sono da prendere tanti spunti positivi, soprattutto perché tante situazioni di gioco ancora non siamo riusciti a vederle visto il poco tempo a disposizione. La reazione è stata degna di una squadra che non accetta la sconfitta e vuole provare ad imporre il proprio gioco, anche trovandosi di fronte ad un avversario di categoria superiore. Loro sono partiti con un ritmo altissimo ma siamo stati bravi a non perdere la testa e provare comunque le nostre giocate senza timore e senza snaturare il nostro modo di gioco. Con il portiere di movimento abbiamo avuto l’opportunità di passare più volte in vantaggio, ma poi sono stati bravi loro a colpirci su una nostra disattenzione a tre minuti dal termine”.


- E' una Superaequum che ha cambiato molto nel corso dell'estate e che ha necessità di accelerare nel processo di amalgama. Il test con il Minerva ha offerto ulteriori spunti per capire a che punto è lo stato di coesione del gruppo?


“Nel test di ieri (vinto dalla Superaequum per 3-2, n.d.c.) si è vista molta più fluidità di manovra, soprattutto nel giro palla e nell’attacco della profondità. Naturalmente per apprendere il modo di gioco che vuole il mister c’è bisogno di tempo, considerando che per molti di noi è il primo anno e il sistema di gioco è del tutto nuovo”.


- Vi attende un campionato tra i più impegnativi dell'intera Serie B considerando la presenza di ben sei squadre campane tutte molto agguerrite. Quale peso potrà avere il fattore campo in un girone dove comunque la Superaequum può mettere in gioco tutte le sue credenziali? E quale sarà l'apporto che potrà dare Rolando Lancia?


“Sarà un campionato difficile sia dal punto di vista tecnico ma anche su quello del temperamento. Andremo a giocare su campi molto caldi dove solo l’unione e la coesione possono portarci alla vittoria. Il gruppo già è molto compatto e sono sicuro che ognuno sarebbe pronto a dare più del 100% per supportare il compagno. Personalmente spero di portare un contributo non solo sul campo, ma anche a livello emotivo e caratteriale. Sono qui e sono a disposizione per aiutare società e mister a condurre la Superaequum il più in alto possibile”.