11/12/2025 17:05
Secondo derby cittadino per il Cus Palermo capolista che, archiviata la vittoria tra le mura della Gallinese, si prepara ad ospitare il Mistral Palermo in un derby sentitissimo e non adatto ai deboli di cuore.
A presentare con noi la partita, in programma sabato alle ore 15, è il direttore sportivo del Cus Tony Sabella.
“Il derby è sempre affascinante. I ragazzi arrivano carichi e forti dei risultati ottenuti, ma bisogna stare attenti. I nostri avversari sono, a mio avviso, tra le compagini più forti della categoria. Inoltre, con la presenza di ex in entrambe le squadre, la sfida si prospetta ancora più avvincente”.
Primo posto nel girone H e qualificazione matematica alla Coppa Italia centrata. Cosa rappresenta questo traguardo e quali sono le vostre aspettative?
“Siamo molto soddisfatti. Il CUS Palermo scrive una pagina pesantissima della sua storia in Serie B Nazionale al suo secondo anno: la qualificazione alla Coppa, con due giornate d’anticipo sul termine del girone d’andata. Un traguardo frutto di lavoro, sacrificio e mentalità vincente. La manifestazione, riservata alle prime quattro del girone H al giro di boa, parlerà anche giallorossonero. Fin qui abbiamo raccolto 21 punti, nove in più del Drago Acireale, quinto in classifica. Un margine che mette il CUS al sicuro da qualsiasi combinazione nelle ultime due giornate. Quindi siamo davvero entusiasti”.
“Voglio fare i complimenti - prosegue Sabella - a tutti i nostri giocatori, al nostro staff tecnico, alla nostra dirigenza e soprattutto al nostro presidente Vanni Randisi, che ci ha dato questa possibilità, energia positiva ed un sostegno continuo. Adesso inizia una nuova sfida. La Coppa Italia è una competizione dura, senza seconde possibilità: gara secca, dentro o fuori. Terreno di battaglie vere, dove contano fame, lucidità e coraggio. Ma noi siamo pronti. Pronti a difendere ciò che abbiamo conquistato e a spingere ancora più in alto il nome del CUS Palermo. Questo gruppo ha dimostrato carattere, identità e una fame che non vuole fermarsi. Il cammino continua… e adesso si accende ancora di più”.
Valentina Pochesci