17/10/2025 10:15

Cus Palermo, il 'vero' campionato scatta a Viagrande. Cascino-gol: "Una partita preparata a dovere"

Il gol è sempre stato una specie di marchio di fabbrica di Antonino Cascino, per tutti Nino. Lo dicono i numeri del solo biennio trascorso al Mistral prima di approdare la scorsa estate al Cus Palermo: ben 53 realizzazioni, anche se le 17 dello scorso campionato dimezzano nella sostanza le 36 firmate nella prima stagione carinese.


I quattro gol del debutto nella “partita non partita” con l’Olimpia Siracusa hanno avuto un valore relativo per Nino, che tuttavia resta uno dei giocatori sui quali vengono indirizzate le principali attenzioni degli addetti ai lavori del girone H. 


- Nico, che stagione ti aspetti sul piano personale? 


“Ad essere sincero avrei preferito segnarli in altre condizioni quei gol. Ho tanta voglia di fare bene e spero sia un anno ricco di soddisfazioni per me e per i miei compagni”.


- Quanto successo sabato scorso ha sollevato tanta perplessità, perchè nessuno si sarebbe immaginato un inizio di campionato così particolare. Voi giocatori del Cus, attori involontari, come avete vissuto quei pochi minuti del match?


“A dire la verità noi avevamo preparato una partita da giocare contro avversari ostici, quindi quel che è successo ci ha messo davanti ad una situazione imbarazzante. Difatti in quei pochi minuti non abbiamo avuto altra scelta se non ottenere i punti con il minimo delle nostre forze”.


- E' stata sicuramente una settimana trascorsa a concentrarsi sulla trasferta di Viagrande, che sarà il vero punto di partenza del campionato del Cus Palermo. Come vi siete preparati ad affrontare questo primo importante test del torneo?


“Sicuramente la partita di domani sarà il nostro vero punto di partenza e non vediamo l’ora di giocarla. Sappiamo che avremo davanti una squadra molto attrezzata e pertanto è stata una settimana di allenamento intenso, per arrivare nelle migliori condizioni fisiche e mentali ad affrontare un avversario tanto duro. Quindi… scaldiamo i motori e massima concentrazione”.


- Il girone H è notoriamente uno dei più difficili dell'intera Serie B. A quale campionato aspira il Cus Palermo dopo la confluenza col Villaurea? Ti sei fatto un'idea di quelli che potrebbero essere i valori che verranno espressi nel corso della stagione?


“Il girone H anche quest’anno credo sia uno dei più forti della Serie B. Alle spalle abbiamo una grande società e un grande staff, quindi tutte le carte sono in regola per fare bene, ma come ogni stagione sarà il campo a dare le sue risposte. E’ stata creata una realtà che rispecchia i valori di una società sana, che con il supporto e l’esperienza del mister (Antonio Gallo, n.d.c.) può riuscire ad ottenere grandi risultati”.