24/03/2026 17:00

De Pecol applaude tutto il Miti Vicinalis: "Orgogliosi della salvezza dopo una stagione sfortunata"

Il Miti Vicinalis venerdì scorso ha conquistato matematicamente la salvezza in Serie C1 veneta dopo un campionato travagliato, specie sul piano degli infortuni che non hanno permesso alla squadra vazzolese di esprimere tutto il proprio potenziale. Prendendo anche spunto dal successo ottenuto contro la Marca a Montebelluna nella 24a giornata di campionato, abbiamo chiesto al dirigente Celestino De Pecol di commentare questo risultato: da tempo vicino alla realtà di patron Loris Masini, De Pecol nelle ultime due stagioni è entrato a tutti gli effetti nell’organigramma del club trevigiano, diventando una figura di riferimento, preziosa tanto sul piano gestionale che su quello motivazionale.

- Il Miti Vicinalis è matematicamente salvo. L'anno scorso si lottava per i playoff, ma dopo una stagione sfortunatissima come questa, direi che è stato tagliato un traguardo di cui essere pienissimamente orgogliosi, sei d'accordo?

“Sì, siamo assolutamente tutti quanti orgogliosi di aver raggiunto la salvezza. Purtroppo, è vero, è stata una stagione contrassegnata da numerosi infortuni e quindi non si è mai riusciti a giocare con serenità a pieno organico tra alcuni episodi un po’ controversi o sfortunati che hanno segnato in parte il nostro campionato. Comunque, siamo certamente contenti di questo risultato”.

- Decisiva la vittoria a Montebelluna. È stata una prestazione ottima; possiamo dire che il migliore in campo non c'è perché tutti sono stati sostanzialmente perfetti?

“La squadra ha firmato una buona prestazione contro una formazione comunque coriacea e tutti hanno dato il proprio contributo per portare a casa il risultato, quindi sì, è corretto dire che forse non c’è stato un giocatore migliore nello specifico. Spenderei comunque due parole in particolare per Baldassar che ha fatto sfoggio di quello che è lo spirito del Miti Vicinalis, cioè impegno, serietà e tanta tenacia: forse è stato il giocatore che a Montebelluna mi è piaciuto più di tutti. Però, sulla linea di quanto detto prima, diciamo che alla fine lui è stato il “primus inter pares” in questa vittoria meritata che ci ha dato tanta soddisfazione”.

- Adesso si può pensare ai prossimi due derby con serenità ma anche tanta fame?

“Sì, i prossimi derby, affrontandoli con tanta serenità, possiamo giocarli sicuramente meglio. Speriamo che ci sia ancora quella fame per dare ancora il massimo, poi che vinca il migliore. Il Conegliano è una squadra molto forte, sarebbe buono poter portare a casa un risultato positivo visto che giochiamo in casa”.

Ufficio stampa Miti Vicinalis