Defender Giovinazzo, prova di testa e cuore: fermata sul pari (3-3) l'ex capolista Manfredonia

Il Manfredonia perde la cima della classifica a Giovinazzo, impattando 3-3, mentre il Benevento vola a +2. Recriminano tutti, alla fine, compresa la formazione di Carlucci: trascinati da Fermino, i biancoverdi si portano in vantaggio (1-0) e, prima del 20', rimettono la freccia con Palumbo (2-1). Ma non basta. L’oramai ex prima della classe non ci sta e, a cavallo dei due parziali, dapprima impatta la gara e poi mette la testa avanti: 2-3. La sconfitta sarebbe stato un castigo troppo pesante per i padroni di casa: la reazione dopo il gol ospite, invece, si è rivelata una dimostrazione di volontà. Il 3-3 conclusivo (autogol di Taliercio nel finale di gara) è servito a mettere in cascina il tredicesimo mattoncino stagionale, il secondo pari di fila, il primo punto del 2024.

 

La cronaca - Bernardo, con Montelli in tribuna, schiera Di Capua, Piscitelli, Palumbo, Dibenedetto e Silon Junior, mentre Ceppi risponde con Glielmi, Taliercio, Barbieri, Murgo e Ronaldo. In avvio le squadre ci provano da una parte e dall’altra (Barbieri coglie un palo interno), ma è il Giovinazzo a sbloccare la gara, all’8’: Roselli fa un gran lavoro a destra, riesce a girarsi e a servire a centro area Fermino che, in spaccata, segna l’1-0. Ronaldo colpisce un altro palo, poi, all’11’, serve a Taliercio un pallone in area solo da spingere in rete: 1-1. Ci prova Fermino, poi è Glielmi straordinario su una conclusione ravvicinata di Didenedetto, ma nulla può sul destro di Palumbo, direttamente su corner di Silon, che vale il 2-1 al 18’. Prima del riposo, però, è Barbieri, dal dischetto del tiro libero (quinto fallo di Roselli), a riportare il match in perfetta parità: 2-2 al 20’. La ripresa si apre col gol di Zullo, al termine di un’azione corale (primo vantaggio dei sipontini, 2-3), prosegue con il palo di Murgo (il terzo del pomeriggio per gli ospiti) e con quello colpito da Piscitelli, da fuori area. I biancoverdi, nel finale di gara, giocano la carta del power play (Palumbo), una mossa che si rivela vincente: al 18’, infatti, Piscitelli prova l’imbucata verso l’area, ma il pallone sbatte sul piede destro di Taliercio e finisce in rete: è di nuovo parità. Ma non è finita: Dibenedetto calcia in curva, il salvataggio finale di Fermino su Ronaldo vale oro. Testa e forza. Finisce 3-3.

 


 DEFENDER GIOVINAZZO-MANFREDONIA  3-3 (pt 2-2)

 GIOVINAZZO:  Di Capua, Greco, Menini, Piscitelli, Fanfulla, Fermino, Silon Junior, Marolla, Dibenedetto, Palumbo, Roselli, La Notte. All. Bernardo.

 MANFREDONIA: Glielmi, Ronaldo, Manzella, Taliercio, Murgo, Zullo, Barbieri, Zoppo, Djelveh, Nenna, Giampaolo, Vallarelli. All. Ceppi.

 ARBITRI: Viviani (Nocera Inferiore) e Buzzacchino (Taranto).

 MARCATORI:  pt 8’ Fermino, 11’ Taliercio, 18’ Palumbo, 19’ Barbieri t.l., st 1’ Zullo, 18’ st aut. Taliercio.

 NOTE: ammoniti Ronaldo, Piscitelli, Menini, Roselli e Murgo per gioco non regolamentare. Spettatori 600 circa.

 


Nicola Miccione Ufficio Stampa G.S. Defender Giovinazzo Calcio a 5