23/02/2025 18:39

Di Matteo in gol all'ultimo respiro e il Sulmona fa festa nel posticipo di Cisterna: 4-3 alla Conit

Il pareggio sarebbe stato senza ombra di dubbio il risultato più equo di una bella partita, forse una delle più divertenti viste quest’anno nel campionato di A2, giocata senza alcun tipo di timore reverenziale da due squadre che non hanno certo lesinato i propri sforzi per portare il risultato ciascuna dalla propria parte. Cosa che alla fine - ma proprio alla fine - è riuscita al Sulmona, capace di segnare la rete del blitz al palasport di Cisterna a un secondo dalla sirena, ma la punizione è stata eccessiva per una Conit che nella seconda parte della ripresa ha avuto dalla sua le occasioni migliori per segnare e vincerla. 


Una nota di demerito per la coppia arbitrale: da parte peligna per un paio di ammonizioni francamente eccessive a Severo e Picco, da parte cisternese per una trattenuta a una manciata di secondi dalla fine di Nicolodi che il secondo arbitro non ha punito con il fallo che avrebbe mandato la Conit sul dischetto del tiro libero. E se si pensa che sulla prosecuzione di quell’azione, Di Matteo ha calciato sotto la traversa il pallone del 4-3 si può capire la comprensibile amarezza dei locali al suono della sirena.


Va comunque detto che è stato il Sulmona a impattare meglio al match con due nitide occasioni costruite da Patricelli e Severo (un autentico rigore in movimento) non sfruttate. Proprio Severo però non sbagliava nell’azione-fotocopia in cui di piatto gonfiava la rete di Malafronte. La Conit si scuoteva ma non riusciva a piegare un attento Berardi, fino alla giocata di Rejala: rapida convergenza, palla sul destro e stoccata nell’angolino. Un gol che faceva cambiare l’inerzia della gara, dando fiducia ai padroni di casa che passavano a condurre con un diagonale a incrociare di Baiocco dopo un veloce rotazione del pivot sulla sua destra, e ancora con l’opportunista Rejala. Immediata la reazione del Sulmona e Patricelli, piazzato solo alle spalle dei difensori di casa, insaccava il punto del 2-3.


Secondo tempo che non calava di intensità, con la Conit a gestire il vantaggio e il Sulmona che prendeva progressivamente campo: Malafronte diceva due volte di no a un Santoro ispirato, sul fronte opposto Berardi faceva buona guardia sui tentativi degli attaccanti pontini. Conit che andava vicinissima al gol con De Simoni che centrava in pieno la traversa con Berardi battuto, col portiere abruzzese poi graziato da Fontanella che incocciava male la sfera in scivolata a non più di due metri dalla porta. Ricci si giocava il tutto per tutto mettendo Jacopo Ricci quinto di movimento, gli rispondeva specularmente Giuliani con Fontanella. Sulmona al bonus per un fallo veniale di Picco, quindi la trattenuta contestata di Nicolodi che sarebbe valsa il tiro libero per la Conit.


A un secondo e quattro decimi dalla sirena, palla sui piedi di Di Matteo in piena area, sfera sotto la traversa: neanche il tempo di centrare, la sirena fa esplodere di gioia il Sulmona con gli inevitabili strali del pubblico di casa in direzione degli arbitri (che francamente non ci sentiamo di biasimare).


CONIT CISTERNA-SULMONA 3-4 (pt 3-2)

CONIT CISTERNA: Baiocco, Proja, Stasino, Bernardini, Nocioni, Rejala, De Simoni, Fontanella, Tonini, Bacoli, Malafronte, Rosati. Allenatore: Giuliani.

SULMONA FUTSAL: Picco, Dominioni, Ricci, Santoro, Villa, Biancofiore, Di Matteo, Nicolodi, Patricelli, Berardi, Severo, Petaccia. Allenatore: Ricci.

ARBITRI: Mancaniello di Nola e Sorriso di Frattamaggiore.

MARCATORI: pt Severo (S), Rejala (C), Baiocco (C), Rejala (C), Patricelli (S); st Di Matteo (2, S)