06/02/2026 15:00

Di Nardo va oltre la Fenice. "Minerva, la ricetta è semplice: abbiamo l'obbligo di guardare in alto"

Minerva terza in classifica ma obbligata più che mai a cercare di recuperare punti rispetto alle battistrada, soprattutto sul Miglianisport considerando che tra tre settimane si giocherà lo scontro diretto proprio con l'ex capolista, una partita fondamentale per il destino (e i playoff) della squadra di Simigliani. Anche Simone Di Nardo è di quest'idea?


“Assolutamente. Abbiamo l'obbligo di rimanere in scia alle prime fino alla fine della stagione. Ad inizio anno l'obiettivo principale era proprio questo, lottare almeno per un piazzamento nei playoff e cercare di stare il piú in alto possibile. Ad oggi non è cambiato nulla: siamo motivati al punto giusto per fare bene”.


- Domani vi attende un test casalingo sempre da prendere con le pinze, perchè la Fenice è sempre stata una squadra difficile da affrontare, ricca anche di individualità importanti. Come dovrà essere interpretata questa sfida? La tua chiave di lettura?


“La chiave di lettura è molto semplice. Dobbiamo capire che da qui a fine marzo, se vogliamo fare qualcosa di importante ed essere ricordati, bisogna vincere”.


- 20 gol messi a segno in questa stagione, con l'amarezza di non aver potuto giocare la Final Four di Coppa: un bilancio personale, sei soddisfatto di quello che sei riuscito a fare per la squadra?


“Purtroppo è andata così, proprio prima della sosta natalizia mi sono infortunato saltando la Final Four a cui tenevo tanto partecipare. Sono comunque orgoglioso dei miei compagni per la finale disputata nonostante le tante assenze. Ma il passato lo lasciamo alle spalle. 20 gol? Sono pochi, c’è sempre tempo per crescere, migliorare ed aiutare sempre di piú la squadra”.