26/02/2026 20:21
Anche se con una sconfitta, l'ultima sfida di campionato affrontata dalla Dibiesse Miane ha dato tanto consapevolezza al gruppo allenato da mister De Francesch, capace di mettere in difficoltà il Montello capolista, vittorioso dopo un sofferto 5-4. Proprio questa consapevolezza rinfrancata dalla prestazione offerta nella sfida tutta trevigiana di una settimana fa dà ai biancoverdi una spinta in più verso la trasferta di domani sera, quando per la 21a giornata di Serie C1 veneta capitan Grishaj e compagni faranno visita al MestreFenice Next Gen. A parlarcene alla vigilia è stato uno dei punti fermi della compagine mianese, Boris Milovanovic, che come molti dei suoi compagni sarà poi atteso da un altro importante appuntamento in Under 21.
- Intanto come arrivate alla sfida di Mestre in termini di consapevolezza? La prestazione con il Montello vi ha dato una bella spinta...
"Arriviamo alla sfida con il MestreFenice consapevoli dei nostri mezzi e del nostro percorso di crescita - ci dice l'ex Altamarca. - La prestazione con il Montello ci ha dato una bella spinta, ma non siamo riusciti a spuntarla per errori nostri, su cui abbiamo lavorato e che dovremo stare attenti a non ricommettere".
- Le vostre aspettative per questa trasferta, considerando anche le caratteristiche dell'avversario?
"Noi siamo concentrati soprattutto sul nostro percorso. Sappiamo che gli avversari sono di livello e che servirà la giusta mentalità per affrontare una partita così. Dovremo essere compatti, intensi e lucidi nei momenti chiave".
- Sarà un weekend intenso per la Dibiesse, perché oltre allo scontro diretto di Mestre in C1, sabato scenderete in campo per il derby con il Miti in Under 21; una due-giorni di futsal così, nonostante le fatiche, è quello che a volte ci vuole per far crescere i giocatori più giovani?
"Certamente sì. Anche se si giocano due partite nel giro di pochi giorni e le energie vengono messe alla prova, credo che questo tipo di esperienza aiuti molto a far crescere i giocatori, soprattutto i più giovani. Ti responsabilizza e ti abitua a gestire pressione e fatica, che fanno parte della crescita".
l.m.