18/04/2023 19:10
Un grande gruppo non è tale se a guidarlo non c'è un grande capitano. Lo stesso discorso vale per la Dozzese, che nel suo percorso verso la promozione in Serie A2, conquistata matematicamente a seguito della vittoria di sabato scorso sul campo del Russi, ha potuto contare sull'indiscussa leadership di Fabio Drago. Con il condottiero dei gialloblù abbiamo quindi scambiato due parole per capire quali siano stati gli ingredienti fondamentali per tagliare questo prestigioso traguardo.
- Fabio, da capitano cosa ti senti di dire prima di tutto ai tuoi compagni? Cosa significa inoltre arrivare in Serie A2 con la fascia al braccio?
"Sono orgoglioso di essere stato capitano di una grande squadra con giocatori importanti: a loro dico solo 'grazie' perché insieme abbiamo raggiunto un traguardo bellissimo, nonostante quella di quest'anno fosse una squadra completamente nuova".
- Rispetto alla stagione passata, il roster infatti è cambiato molto: da capitano, cosa hai dovuto fare nel concreto per compattare il gruppo?
"Sì, la squadra, come dicevo prima, è stata praticamente rifatta da zero. In qualità di capitano non mi sono mai arreso, ma sempre con l'aiuto di tutti i giocatori, che si sono sempre messi a disposizione, e il mister sostenuto da tutto lo staff, non abbiamo mai mollato un centimetro: sapevamo che i risultati, lavorando così, sarebbero arrivati, quindi la chiave di volta di questa stagione sono stati il lavoro e il sacrificio di tutti".
- Piovesan ha segnato 43 gol, tu 24, Vinicinho, Martella e Gallinica più di 30 messi insieme: è stata la grande capacità realizzativa la vostra arma in più?
"Sicuramente siamo migliorati tanto sotto porta, tuttavia penso che la nostra arma in più sia stata la testa giusta: c’è stata una scintilla alla fine del girone di andata che ci ha fatto diventare una squadra vera".
- Adesso cosa servirà per tentare di vincere addirittura il titolo?
"Servirà una magia - conclude ridendo Drago -. Scherzi a parte, noi finiremo il nostro campionato cercando di vincere le ultime due partite, poi vedremo anche perché penso che il Russi non perderà l’ultima gara del proprio campionato".
l.m.
Foto: Facebook Dozzese