27/02/2026 08:15
Gara d’alta quota per la Drago Acireale che sabato ospita il Cus Palermo, fra le protagoniste del campionato, e oggi terza forza del torneo. Una gara interna che promette emozioni e spettacolo, rappresentando, allo stesso tempo, un bivio fondamentale per la voglia di scalata dei granata.
Presenta la gara Diego Gerli (laterale, 2005) prelevato ad inizio gennaio dal Mascalucia e che, a distanza di un anno, ritorna in forza alla Drago.
Sei arrivato a gennaio e hai vissuto solo la parte migliore della stagione della Drago Acireale, quel girone di ritorno in cui state facendo faville. Per te si tratta di un ritorno ad Acireale, come ti sta trovando…
“Sono arrivato a gennaio e devo dire che mi sono trovato benissimo fin dal primo giorno. Ho trovato un gruppo unito, pieno di esperienza e soprattutto con tanta voglia di dimostrare il proprio valore. Il mio ritorno è stato molto voluto da entrambe le parti: conoscevo già l’ambiente, lo staff e alcuni compagni, e sapevo che qui avrei avuto le condizioni giuste per lavorare bene e crescere come giocatore”.
Sabato arriva il Cus Palermo in una gara, se possibile, ancor più importante di quelle già disputate: servono i tre punti per accorciare la classifica e tenere a distanza la Gallinese…
“Sabato ci aspetta una gara fondamentale. Sappiamo quanto contino i tre punti, soprattutto in questa fase della stagione dove ogni partita pesa tantissimo, ma noi vogliamo continuare su questa strada e fare una prestazione importante davanti al nostro pubblico”.
Il Cus però è squadra di rango e, proprio ora, non potete permettervi distrazioni…
“Il Cus Palermo è una squadra con molta qualità, non possiamo permetterci cali di attenzione o distrazioni. Dovremo essere concentrati dal primo all’ultimo minuto, perché in partite così gli episodi fanno la differenza. Noi però siamo consapevoli della nostra forza e, con il giusto atteggiamento, sono convinto che riusciremo a imporre il nostro gioco”.
Ludovico Licciardello