06/11/2025 08:30
Al termine di una partita dalle mille emozioni e tensioni, la Ducato Futsal ribalta il 3-4 dell’andata e si prende la semifinale della Coppa Italia: una prestazione collettiva di notevoli dimensioni (quello che era necessario contro un’avversaria che sopravanza di 8 punti in classifica gli spoletini) in cui spicca a sorpresa l’inserimento del giovane giapponese Tanabe, tesserato in tempi record da Matteo Restani, per sopperire alle assenze dello squalificato Vitinho e di un Botteghin in panchina solo per onor di firma. Ce la fa invece Giusti che darà il suo ottimo contributo nelle fasi difficili del primo tempo.
L’Umbrasabina,
giustamente, non specula sul risultato dell’andata e fa il suo gioco, punendo
subito gli spoletini. Ceccarelli tiene in piede la baracca come può, fino
all’ingresso di Tanabe, un’autentica scossa che incendia il PalaRota: basta
meno di un minuto al nipponico per scagliare un gran destro alle spalle di
Paciaroni, ma è il suo atteggiamento in campo che trascina compagni e pubblico
con ripetuti uno contro uno che fanno spettacolo. Dopo un periodo un po’ spento
del match (forse l’unico), esce fuori il 2-1 spoletino con un rapace Paloni che
ribadisce in rete una respinta di Paciaroni su De Moraes. Passa poco e arriva
il 3-1 con un gran tiro di Tanabe ad incrociare di destro. Abati sente le
difficoltà dei suoi e, per placare il match, inserisce il portiere di
movimento. Cocco sfiora il 4-1 con un lob nella porta vuota, poi ci vuole tutta
la classe e l’esperienza di Racanicchi per interrompere un tre contro uno a
duemila tirato da un De Moraes in gran serata. Il peccato mortale per gli
ospiti è subire il 4-1 prima dell’intervallo, opera di un bellissimo lob di
sinistro di Vasilache nella porta sguarnita.
Nella ripresa l’Umbrasabina entra con il portiere di movimento, ma la Ducato difende bene e Ceccarelli è attento. A spezzare il momento ci vuole una fantastica azione di Alessio Matticari che semina tutta la Ducato e serve un cioccolatino per il ben appostato Racanicchi. Dall’altra parte si vede due volte Cocco, ma prima c’è Paciaroni e poi una palla sul destro e tiro fuori, al termine di una bellissima azione personale. Ceccarelli è salvato dal palo al 7’ su tiro da fuori che subisce due deviazioni. L’asse Vasilache-Cocco funziona e, se in una prima occasione il secondo non sfrutta un ottimo passaggio del primo, poco dopo arriva il 5-2, con Vasilache che irrompe di giustezza su una grande iniziativa di Cocco sulla sinistra. Match chiuso? Macché… L’Umbrasabina trova il 3-5 con un tiro deviato che batte Ceccarelli e poi preme sull’acceleratore, insaccando anche il 4-5 con una bella azione con il power play e pareggiando così i conti, considerata anche l’andata. Tanabe non riesce più a fare la differenza e De Moraes si affida alla vecchia guardia per sbagliare il meno possibile in difesa, cercando di offendere con giudizio. Rosi sembra il più in palla e impensierisce Paciaroni; ma ci vuole la zampata del vecchio leone per decidere le sorti della qualificazione: ci pensa De Moraes, con un gran sinistro da posizione defilata, a scagliare alle spalle di Paciaroni.
L’Umbrasabina torna ad attaccare in cinque, ma con poca lucidità e il punteggio resta fermo sul 6-4 che qualifica la Ducato alla semifinale contro la Rivo Subasio, capace di ribaltare con un 3-0 in trasferta il 2-3 dell’andata. Se ne riparlerà il 26 novembre.
DUCATO FUTSAL SPOLETO- UMBRASABINA 6-4 (pt 4-1)
DUCATO FUTSAL SPOLETO: Ceccarelli, Castellani, Baratta, Rosi, Vasilache, Cocco, Paloni, Botteghin, De Moraes, Giusti, Tanabe, Del Gallo, Giusti, Tacchilei, Paolino. All. De Moraes
UMBRASABINA: Paciaroni, Burgo, Matticari A., Monesi, Maccelli, Matticari M., Racanicchi, Masini Mic., Ceccotti, Leonelli, Bertoldo, Masini Mat., Abati, Pandolfi. All. Abati
ARBITRI: Rosa e Costantini di Foligno (Agosto di Foligno)
MARCATORI: pt 1’11” Masini, 6’24” Tanabe, 11’41” Paloni, 12’20” Tanabe, 19’06” Vasilache; st 3’52” Racanicchi, 8’26” Vasilache, 9’13” Maccelli, 9’55” Masini Mat., 18’02” De Moraes
Ufficio Stampa