13/06/2025 17:00
La prima stagione in Serie B non è stata facile per le Eagles Cividale che sono riuscite ad agguantare la salvezza dopo il playout vinto con il Neugries. L'annata di debutto nel nazionale per i friulani però è stata sicuramente formativa, regalando a tutto l'ambiente anche forti emozioni. Ora però è arrivato il momento di guardare al prossimo campionato cadetto, che vedrà i gialloblù contare su diverse certezze e una "nuova" guida tecnica: dopo il ritiro di mister Tita Pittini, che comunque resterà nel club con altre mansioni, la panchina del Cividale è stata infatti affidata a un volto noto come quello di Alan Bearzi, che era arrivato in gialloblù già a stagione in corso, nel doppio ruolo di giocatore e collaboratore tecnico. Oltre alla sua, poi, è stata confermata anche la permanenza di capitan Nils Turolo, Marco Gasich, Andrea Patti, Alessio Petris, Mattia Fabbro e Alessandro Barile. Per entrare però nel merito delle operazioni di preparazione alla prossima Serie B, abbiamo fatto il punto della situazione con il presidente Kevin Gaddi.
- La nuova stagione si avvicina. Salutato Pittini, per la panchina avete puntato su Bearzi: visto l'ingresso di Alan nello staff già a stagione in corso, questa vostra decisione era già pianificata da un po', è così?
"Sì, è una decisione che è maturata da me, ma soprattutto dallo zoccolo duro di questa squadra fatta da amici; ringrazio i senatori, in cima su tutti Nils (Turolo, n.d.r.) che ha rifiutato offerte da capogiro pur di restare in questa società! Alan è un veterano della categoria e sono felicissimo di concedergli la squadra".
- A livello di rosa, avete confermato buona parte della rosa; insomma, in vista della prossima Serie B le certezze non vi mancano, PalaGesteco incluso…
"Il PalaGesteco è la nostra casa e grazie al comune e la UEB basket di Davide Micalich avremo ancora la possibilità di usufruire di questa struttura unica in Italia. La rosa rimane parzialmente quella dell’anno scorso, ma sicuramente ingaggeremo qualche rinforzo".
- Hai già pensato a dove fissare l'asticella per il prossimo campionato o si valuterà strada facendo?
"Mah sai, l’asticella dipende sempre anche da come si saranno rinforzate anche le altre squadre, sicuramente la salvezza è il primo obiettivo, poi tutto quello che verrà sarà buono. Dipenderà anche tanto da che giocatori riusciremo a chiudere in termini di trattative in entrata, ma siamo in fase di valutazioni. Detto questo, voglio ringraziare Tita Pittini e Stefano Monformoso che resteranno con noi in altre vesti perché ci tengono particolarmente a questa squadra".
l.m.