20/02/2026 15:52

Eagles Cividale, tempo di derby. Focosi è on-fire: "Non potrà mancare la mentalità vista a Merano"

Le Eagles Cividale sembrano essersi finalmente ritrovate e lo hanno fatto alla vigilia di una delle partite più importanti. Dopo la vittoria in trasferta con il Real Bubi Merano che ha bissato il successo interno con il Giorgione, la formazione di mister Alemão domani affronterà infatti il derby con la New Team Lignano. All'andata i cugini friulani avevano vinto una partita pazza terminata per 11-8, con le Eagles ree di aver compiuto qualche errore di troppo. Stavolta, però, la musica potrebbe cambiare, anche alla luce, come detto, dei recenti risultati positivi ottenuti da capitan Turolo e compagni. Sicuramente chi arriva carico a questa partita è Gabriel Focosi, visto che il pivot italo-brasiliano classe '98 è attualmente il capocannoniere del campionato con 24 gol, cinque dei quali messi a segno nelle ultime due partite con tripletta pesantissima a Merano. Proprio a lui è stato dunque affidato il racconto della vigilia.

- Cosa ti è piaciuto di più della vittoria esterna a Merano?

"Andare sotto a pochi secondi dall’inizio della gara, per di più fuori casa, non è mai facile. Esseri usciti da questa partita con la vittoria vuol dire che ci siamo mentalmente e questo è stato un cambiamento importante generato dall'arrivo di mister Alemão". 

- Ora c'è il derby: cosa non potrà mancare nella prestazione delle Eagles? Ripensando anche al passo falso dell'andata...

"Non potrà mancare la mentalità che abbiamo avuto contro il Merano, così come la lotta e il sacrificio in tutti momenti della gara. Il derby poi si presenta da solo: non importa come si gioca, importa solo vincere, perché i derby non si giocano, si vincono". 

- Attualmente sei capocannoniere del girone B; è un bel biglietto da visita per questa sfida con un campione come Manfroi a vederti da vicino. Come giudichi il tuo andamento e quanto è importante potersi confrontare anche in Serie B con giocatori di un livello tecnico così alto?

"Essere capocannoniere è solo un dettaglio buono perché è vero che sto contribuendo al percorso squadra però in primis c'è l'obiettivo del gruppo, sempre. Per il resto è bello affrontare giocatori di livello alto, ma soprattutto avere un campione come Alemão nelle vesti di compagno e mister vuol dire tanto per imparare e continuare a cresce come giocatore". 

Lorenzo Miotto