12/03/2026 15:10
La domanda che ci si pone in queste ore pensando all’Elmas e all’esito del big-match di Laveno che ha regalato la promozione al Varese è quanto l’amarezza della sconfitta di sabato corso rischia di lasciare il segno. Questo soprattutto dopo la vittoria di Coppa, che qualche giorno prima aveva lanciato i masesi alla Final Eight di Coppa Italia. E’ così, Nicola Boi, oppure è già stata metabolizzata?
“Sicuramente perdere non fa mai piacere, soprattutto dopo l’entusiasmo derivato dalla vittoria in Coppa. L’amarezza per la sconfitta di Varese è ancora tanta, perché era una partita importante e sapevamo quanto poteva pesare per la classifica. Allo stesso tempo però questa squadra, durante tutta la stagione, ha sempre dimostrato di avere carattere e di saper reagire nei momenti difficili. Anche nelle settimane più complicate abbiamo sempre lavorato forte e ci siamo rialzati. Adesso stiamo preparando bene la partita di sabato, con grande concentrazione e con la consapevolezza che può essere decisiva per il secondo posto. Dovremo scendere in campo con la testa giusta, con intensità e con quella voglia di vincere che ci ha portato fino a qui”.
- L'Elmas punta a chiudere il campionato in seconda posizione miglior risultato della sua storia sportiva: già questo, di per sé, è un trionfo, concordi?
“All’inizio della stagione non era quello l’obiettivo dichiarato, però partita dopo partita abbiamo dimostrato sul campo di poter stare nelle prime posizioni. Con il lavoro quotidiano, con lo spirito del gruppo e con la crescita che abbiamo avuto durante l’anno, siamo riusciti a costruire qualcosa di importante. Il fatto di essere arrivati a giocarci il primo posto sabato scorso a Varese dice tanto del percorso che ha fatto questa squadra. Se dovessimo chiudere il campionato come secondi sarebbe sicuramente un grande risultato per la società e un motivo di grande orgoglio per tutti noi: il giusto premio per il lavoro, i sacrifici e la mentalità che il gruppo ha dimostrato durante tutta la stagione”.
- La prossima settimana volate nelle Marche per le finali di Coppa Italia: con quali aspettative?
“La qualificazione alle finali di Coppa è stata fortemente voluta e ottenuta. Ci tenevamo tanto ad arrivarci e ce lo siamo guadagnati sul campo. Adesso pensiamo a sabato, che si tratta di una partita decisiva, ma tutti non vediamo l’ora di andare nelle Marche per giocarci queste finali, perché sono partite che danno grandi motivazioni e che ogni giocatore vuole vivere. Andremo lì con grande entusiasmo e con la voglia di dare tutto, come abbiamo fatto per tutta la stagione. Sappiamo che saranno partite difficili e decise da tanti dettagli, ma proprio per questo serviranno concentrazione, personalità e spirito di squadra. Noi cercheremo di portarci dietro quello che ci ha contraddistinto fino ad oggi”.
Sabato, dunque, ultimo atto casalingo della stagione regolare con il Rho: affrontate una squadra che lotta per evitare il playout, quali saranno le difficoltà che nasconderà? Il giovanissimo laterale, classe 2006, ha le idee chiare a riguardo.
“In un campionato come questo non puoi permetterti di sottovalutare nessuno, perché tutte le squadre sono organizzate e ogni partita nasconde delle difficoltà. Il Rho arriverà con grandi motivazioni perché sta lottando per evitare i playout e quando ci sono punti così pesanti in palio le partite diventano sempre molto combattute. Dovremo essere bravi ad affrontarla con grande attenzione fin dai primi minuti, senza cali di concentrazione. Allo stesso tempo giocheremo davanti al nostro pubblico, che per noi è sempre una spinta in più, e vogliamo chiudere la stagione regolare in casa nel modo migliore. Sarebbe importante regalare una vittoria ai nostri tifosi e allo stesso tempo conquistare tre punti che per noi significherebbero tantissimo per conquistare il secondo posto”.