14/04/2026 10:30

Eur, super Scalambretti con la Gear: "Le tre reti? Fa piacere, ma preferisco che la squadra vinca"

Al PalaToLive l'Eur batte la GEAR Piazza Armerina per 6-0, ipotecando il passaggio alla semifinale play-off. Un risultato entusiasmante, in continuità con quanto fatto dai capitolini nella seconda parte di stagione.

Federico Scalambretti, autore di una tripletta e man of the match, rilegge così il primo capitolo della sfida: "E' stata una partita inizialmente molto complicata, perché abbiamo rischiato in più situazioni, loro hanno qualità e all'inizio eravamo un po' troppo tesi. Siamo stati bravi a indirizzarla nel prosieguo. Veniamo da un girone di ritorno quasi perfetto, peccato per quelle due partite finali nelle quali siamo stati poco lucidi e fortunati nell'ottenere il risultato migliore. Dal momento che abbiamo inserito dei giocatori nuovi e abbiamo recuperato gli infortunati il campionato è cambiato radicalmente. Resta qualche rammarico per quello che sarebbe potuto essere se fossimo stati tutti sin dall'inizio, però bisogna ora concentrarsi su questi play-off e rimuginare poco. Naturalmente giochiamo per vincere, l'anno scorso ci siamo arrivati vicini e i miei compagni l'anno prima ancora più vicini con la finale".

Il ritorno si giocherà sabato in Sicilia, che clima ti aspetti?

"Credo ci sarà il solito ambiente caldo è tipico delle squadre del sud, ma non dobbiamo focalizzarci su quello, bensì andare lì e giocare come abbiamo fatto in questa partita d'andata. Chi conosce questo sport sa benissimo che un 6-0 è sicuramente un buon vantaggio, ma è tutto possibile. Dobbiamo andare lì e giocare come se si stesse giocando una gara secca".

Cosa significa questa tripletta per te, visti anche gli infortuni che hai avuto?

"Quest'anno non è stato fortunatissimo perché poche volte mi sono fatto male da quando gioco. E questo infortunio della rottura delle 4 vertebre mi ha toccato un pochino, ma in un mese sono tornato e sono sempre stato con il gruppo provando a dare il mio apporto. Le tre reti? Fa piacere, ma mi interessa veramente poco: preferisco che la squadra vinca e che io faccia la guerra in fase difensiva, poi se dovesse uscire ogni tanto anche qualche gol non si disdegna, dai".

Fabio Neroni