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07/02/2026 18:00

#Euro2026, folle finale per il bronzo: la Francia fa 5-5 all'ultimo, ma ai rigori è festa Croazia!

Una partita folle la finale del terzo-quarto posto di Euro2026 in scena alla Stožice Arena di Lubiana che vede la Croazia conquistare la medaglia di bronzo dopo i rigori ai danni di una Francia dal grande cuore. Nonostante lo svantaggio, la compagine slava ribalta poi il risultato restando sempre avanti nel punteggio, questo però fino a un paio di minuti abbondanti dalla fine, quando i transalpini pareggiano a 7" dalla fine con il quinto di movimento. Bypassati i tempi supplementari si va quindi direttamente ai rigori dove sono tutti infallibili tranne Touré: il suo tiro alto condanna i Bleus alla sconfitta, mandando in visibilio l'impianto della capitale slovena riempito di tifosi scaccati che possono festeggiare uno storico terzo posto, sfuggito nel 2012 quando il gradino più basso del podio, proprio in Croazia, se lo prese l'Italia.

LA CRONACA - La prima iniziativa pericolosa del match è di marca francese con il tiro a incrociare di Mouhoudine a una quarantina di secondi dall’avvio; Mohammed poi tenta in maniera pretenziosa di colpire da distanza siderale. È il 3’ e il match fa incendiare già la Stozice Arena gremita di tifosi croati, quando i Bleus partono in contropiede dopo uno scambio di sportellate tra Guirio e Mataja scatenando le proteste della “torcida” scaccata. La Croazia sfiora comunque il gol con la stoccata di Gudasic, ma sono in transalpini a sbloccare il match a 3’02” quando Menendez centra l’angolino basso a sinistra servito su punizione di Mohammed. Gli slavi cercano la reazione immediata, spinti dalla fisicità di Sekulic e dai guizzi di capitan Jelovcic. A 4’56” la Francia richiede il Video Support per un possibile cartellino rosso per lo stesso Sekulic dopo una sua entrata ruvida su Benslama, ma il duo Grabowski-Kyynaeraeinen opta per il giallo. È una partita senza esclusione di colpi, molto intensa sul piano fisico. All’8’ si rivedono ancora i croati: Lima cerca lo specchio della porta da distanza ravvicinata, ma Lokoka dice di no, a lui e ai tentativi di Kuraja e Kustura. Questi due ancora poco dopo, quando Kustura si gira spalle alla porta in un fazzoletto a seguito dell’ottimo lavoro di Kuraja in uno-contro-uno. Gli uomini del ct Mavrovic sono sul pezzo; a metà frazione entra in campo Cekol creando subito pericoli, mentre si mangia le mani Gudasic che non sfrutta un pallone sanguinoso perso dalla Francia da rimessa laterale liberando un pallonetto alto e sbilenco che grazia Lokoka.

Al 12’ si rivedono i “galletti”: Mohammed su punizione stavolta tira dritto per dritto con deviazione di Piplica; la truppa di Reynaud però intanto ha pericolosamente speso già il quinto fallo. I gol scaccato comunque è nell’aria; a 12’19” Hrstic, complice un disimpegno difficoltoso dei Bleus, pesca in avanti Sekulic che tutto solo davanti a Lokoka suola freddamente il pallone di destro prima di insaccare di sinistro. È feroce il pressing della Croazia che non lascia respiro all’avversario, tentando di colpirlo pure con le verticalizzazione di Kuraja e Piplica; la controrisposta transalpina transita invece per le iniziative di Guirio. Al 17’ il numero 14, attaccante dell’Etoile Lavalloise, si rende infatti protagonista di un contropiede, terminato tuttavia dalla combinazione inefficace con Mohammed. I biancorossi invece continuano a martellare e a 18’53” completano il sorpasso, quando Jurlina, su rifinitura di Sekulic, colpisce sotto il sette: la rete è convalidata anche dopo il controllo degli arbitri al VS, scongiurando un possibile fallo di Hrstic su Guirio a inizio ripartenza. Il primo tempo si chiude così sul 2-1 per la Croazia, non prima di un altro potenziale contropiede a opera di Jelovcic.

Lo stesso capitano croato in forza all’Anderlecht però si rifà non appena inizia la ripresa: venti secondi e il tiro del numero sette si deposita in fondo alla rete, complice anche l’imperfetta opposizione di Lokoka che mura sì la conclusione ma facendola impennare verso la porta. La Francia tuttavia reagisce immediatamente, riportandosi sul -1 quando a 1’18” Guirio va a segno con uno splendido destro al volo su cross da calcio d’angolo di Mouhoudine. I “galletti” proseguono nella loro riscossa, dovendo tuttavia fare i conti con le iniziative balistiche di Cizmic. Il tempo passa, ma gli scaccati sembrano avere una marcia in più, tanto e che al 10’ arriva il poker di Jelovcic e compagni: bella palla verticale di Mataja per Vukmir che poi scarica centralmente per Hrstic il quale a rimorchio colpisce un inerme Lokoka. I Blues ci riprovano con Mohammed, senza però produrre gli effetti sperati, mentre la Croazia spinge con Kuraja e Gudasic. La Francia però non molla accorciando nuovamente le distanze, al 12’, quando Guirio ribatte in rete da sottomisura la parata di Piplica sul tiro di Mohammed. Successivamente Lokoka rischia di vanificare tutto quando Kustura per poco non approfitta di una sua parata alta e incerta. Al quarto d’ora Tchato accarezza l’idea del 4-4, ma il numero cinque, servito dalle retrovie, trova l’opposizione di Piplica; e così accade che ad andare in rete sia di nuovo la squadra di Mavrovic, quando un’azione rapida sulla destra culmina nell’assist di Cekol per Peric la cui conclusione centrale è imprendibile per Lokoka.

La Francia a questo punto tenta il tutto per tutto con Mohammed come quinto di movimento, sotto i fischi dei tifosi croati: la mossa paga quasi subito perché Guirio cala il tris personale grazie a una bordata sotto la traversa che porta il parziale sul 4-5. A 18’29” brivido sulla schiena della squadra slava: il destro di Menendez si spegne di poco a lato sulla destra. Mancano 1’05” al termine e la panchina francese si gioca il challange al video-support recriminando per un’uscita con le mani di Piplica fuori dall’area, ma gli arbitri non ravvisano alcuna infrazione, seppur con qualche perplessità. Altro momento thriller a 38” dalla sirena, con challange di marca croata per, recita il maxi-schermo, “chronometer incident”, anche se le proteste scaturiscono dalla palla lasciata in area da Lokoka su rimessa dal fondo per il subentrante Mohammed nei panni di quinto: situazione, sinceramente, poco chiara considerando anche che a differenza di quanto accade in Italia le decisioni al video support all’Europeo non vengono spiegate. Ma non finisce qui: a 7” dalla fine, dopo un contropiede disperato a tinte blù, Mouhoudine trova la deviazione vincente sottomisura che porta la partita ai rigori. 

Alla lotteria dei penalties va in scena una battaglia di nervi che sembra non finire mai. Vanno tutti a segno, tranne il transalpino Touré che spara alto consegnando la medaglia di bronzo a un'arcigna Croazia; applausi però anche alla Francia, capace di tenere la disputa aperta fino alla fine.


FRANCIA-CROAZIA 10-11 d.c.r. (pt 1-2, st 5-5)

FRANCIA: Lokoka, Mohammed, Mouhoudine, Guirio, Touré, Marquet, Durot, Belhaj, Gueddoura, Thcato, Toure, Menendez, Rezzoug, Benslama. CT: Reynaud

CROAZIA: Piplica, Vukmir, Jelovcic, Jurlina, Mataja, Cizmic, Gudasic, Kustura, Cekol, Peric, Hrstic, Kuraja, Sekulic, Lima. CT: Mavrovic

ARBITRI: Grabowski (POL), Kyynaeraeinen (FIN), Perona (ITA). Crono: Matkovic (SUI)

MARCATORI: 3’02” Menendez (FRA), 12’19” Sekulic (CRO), 18’53” Jurlina (CRO); st 0’20” Jelovcic (CRO), 1’18” Guirio (FRA), 9’03” Hrstic (CRO), 11’18” Guirio (FRA), 15’59” Peric (CRO), 17’34” Guirio (FRA), 19’53” Mouhoudine (FRA) 

NOTE: ammonito Sekulic (CRO), Mataja (CRO), Mohammed (FRA)

SEQUENZA RIGORI: Jelovcic (CRO) gol, Mohammed (FRA) gol, Sekulic (CRO) gol, Guirio (FRA), Kustura (CRO) gol, Tchato (FRA) gol, Peric (CRO) gol, Gueddoura (FRA) gol, Jurlina (CRO) gol, Mouhoudine (FRA) gol, Vukmir (CRO) gol, Touré (FRA) alto



Foto: uefa.com