12/02/2024 16:55
Seconda sconfitta in altrettanti confronti e pure in questa occasione,
di misura. Il Ferla cede il passo alla Vigor Itala e ritorna a sei punti di
distanza dalla vetta. Un’autentica “bestia nera” per i ragazzi di mister Distefano
e chissà, a conti fatti, che non possa risultare decisiva ai fini del
raggiungimento del primo posto per il quale, in ogni caso, i gialloneri sono
sempre in corsa.
Ne abbiamo parlato con il presidente, Luigi Veca.
“Purtroppo sì. Contro di loro, due sconfitte su due. Sono
comunque un’ottima squadra con grande temperamento, con un La Fauci decisivo in
entrambe le partite e direi anche con una grande prestazione del loro portiere.
Eravamo in vantaggio di due gol nei primi minuti, inspiegabilmente siamo andati
sotto 7-2 per poi arrivare fino al 7-6 con una grande reazione. Appellarsi agli
assenti dopo una sconfitta può sembrare quasi una scusa, ma alla lunga
l’assenza di Petriglieri pesa come un macigno oltre al fatto che anche
l’assenza del nostro secondo miglior marcatore, Sammito, ci penalizza un po’ in
fase realizzativa e caratteriale in generale”.
Niente drammi per il massimo dirigente.
“Adesso è assolutamente vietato fare drammi. Non credo che
abbiamo qualcosa da rimproverarci. L’Acireale aveva partite insidiose nelle
ultime due giornate e non ha concesso nulla a differenza nostra, quindi la corsa
al primo posto, ormai, non dipende solo da noi. La realtà comunque è che
contrariamente a noi, loro hanno fatto un grandissimo mercato a stagione in
corso con l’acquisto di giocatori di categoria superiore, sopperendo alle
importanti assenze di Sardo e Scuderi su tutti, ed è questo uno dei motivi che rischia
di fare la differenza in questo campionato. Noi invece, come detto prima, per
vari motivi che non sto qui a spiegare, siamo rimasti gli stessi o quasi”.
Il presidente conclude.
“Adesso occhio anche a chi ci sta dietro cercando di
mantenere il secondo posto, vista l’enorme importanza di disputare
eventualmente i playoff in casa. Posso comunque dire che questo nostro primo
anno di C1 ci servirà per acquisire esperienza in determinate situazioni sia in
campo che fuori, con alcune valutazioni che magari andranno riviste e che se
continueremo compatti su questa strada sentirete ancora parlare del Futsal
Ferla”.