05/06/2026 19:15
(Divisione) È il giorno “prima degli esami” per chi, al PalaRinaldi di Anzio, andrà a caccia dello scudetto Under 19 femminile: dalle campionesse in carica della Lazio alle sue antagoniste, tutte le voci della Final Eight. Si comincia alle 11 con Aosta-Women Roma.
AOSTA-WOMEN ROMA 2-1 (pt 0-0) Il palo di Allamani, le incursioni di A. Paonessa e il destro di Acquafredda le azioni più pericolose (tra le tante) di un primo tempo che non conosce tregua, ma non porta gol. Bisogna attendere 26″ nella ripresa per l’esultanza dell’Aosta, che sblocca sull’asse Allamani-Cheli: la prima serve sulla parallela, la seconda gira di prima in rete battendo Santulli. Muscarà sfiora il bis su lancio della solita Allamani, lo stesso fanno Cheli (bella risposta dell’estremo difensore giallorosso) e Zappia, che centra il secondo legno di giornata. Ma il gol è nell’aria e arriva con Alice Paonessa: delizioso il controllo, letale il fendente. 2-0. A 6’ dalla fine, coach Peri si gioca la carta del portiere di movimento: Acquafredda accorcia sul finale, ma non basta. In semi va l’Aosta, che se la vedrà con la Lazio.
LAZIO-OKASA FALCONARA 4-2 (pt 2-0) Parte forte la Lazio, subito vicina al gol con Moro, che scheggia la traversa dopo appena venti secondi. La squadra di Chilelli, come da copione, fa la partita, ma Bordacchini respinge gli assalti biancocelesti opponendosi ai tentativi ripetuti di Conticelli e D’Alessandri. Il Falconara ci prova con Pandolfi, Colangeli non si fa sorprendere. A 7 minuti dall’intervallo l’episodio che sblocca il match: Pantano calcia, Pesaresi tocca con il braccio e gli arbitri assegnano il rigore. Questa volta neanche Bordacchini può nulla: Caiello, infatti, non sbaglia dal dischetto e porta avanti la Lazio. La numero 2 si ripete a 2″ dalla fine del primo tempo, regalando il doppio vantaggio alle capitoline. Le biancocelesti allungano ancora a inizio ripresa, con Calì che cala il tris al 4’. La Lazio non si accontenta e insiste, ma il Falconara, con un sussulto d’orgoglio accorcia le distanze due minuti più tardi: di Gregori la rete dell’1-3. La partita si accende, con occasioni da ambo le parti: le aquilotte sfiorano il poker, le marchigiane vanno a un passo dal -1. A metà ripresa le ragazze di Chilelli tornano sul massimo vantaggio con Pantano, dall’altra parte traversa di Pandolfi. A 3’44’’ dalla fine Chilelli inserisce Pantano come portiere di movimento e il Falconara ne approfitta per rendere meno amaro il punteggio con Ciccalè. Al PalaRinaldi termina 4-2 per la Lazio, che conquista la semifinale scudetto contro l’Aosta.
AUDACE VERONA-BITONTO 6-3 (pt 1-1) Partita bloccata fino all’11’, poi l’episodio che la stappa: una rimessa neroverde in zona di attacco si trasforma nel contropiede di Ficeto, che intercetta, riparte e – a tu per tu con Coda – è fredda nella conclusione. Un’occasione per parte al 15’: Soldani chiude su Zandonà, sul fronte opposto è Alessia De Luca ad opporsi a Divincenzo, che trova però il varco giusto tre minuti più tardi. 1-1 all’intervallo, ma la ripresa è all’insegna delle emozioni. 2-2 dopo il nuovo botta e risposta tra Chiara Persiano e Masino, poi è ancora Divincenzo a fare il bello e cattivo tempo: sua, infatti, la ribattuta vincente sul primo tiro di Buquicchio, così come la deviazione che beffa Coda, su corner di Zandonà. Tutto di nuovo in equilibrio, a romperlo, stavolta, ci pensano Boschetto (doppia suolata, dribbling e puntata in diagonale) e Ficeto, che deve solo spingere in rete l’assist di Giulia De Luca. Power-play del Bitonto a 5’ dalla fine, ma l’ultimo guizzo è ancora delle rossonere, con Giulia De Luca, per il definitivo 6-3.
QUI CAGLIARI – “Le Final Eight sono, per antonomasia, il regno dell’imprevedibilità, e quando si parla di Under 19 le incognite aumentano ulteriormente – rimarca Moreno Giorgi -. Per questo dobbiamo tenere alta la guardia, nonostante siamo consapevoli del nostro valore e del fatto di essere nel lotto delle favorite per raggiungere la finale. Vogliamo sicuramente regalare una gioia profonda ai tantissimi sostenitori che seguono queste ragazze che, credetemi, sono davvero speciali per valori umani e dedizione sportiva. Abbiamo grande entusiasmo e non vediamo l’ora di scendere in campo”.
QUI SAINT PIERRE – “Ci risiamo – esordisce Eric Filippone – e la riconferma è qualcosa di stupendo! Per le nostre ragazze, che hanno lavorato tanto in questi due anni, è ora di raccogliere un po’ di quello che abbiamo seminato. Siamo contenti soprattutto del percorso, perché stiamo mettendo giù le basi solite anche per un futuro roseo, garantito da atlete molto giovani e promettenti. Ora ci godiamo il momento su un gran palcoscenico, con le otto migliori d’Italia. sarà tutto bellissimo”.
QUARTI DI FINALE – VENERDÌ 5 GIUGNO
1) AOSTA-WOMEN ROMA ore 11
2) LAZIO-OKASA FALCONARA ore 14
3) AUDACE VERONA-BITONTO ore 17
4) CAGLIARI-SAINT PIERRE ore 20
SEMIFINALI – SABATO 6 GIUGNO
X) VINCENTE 1-VINCENTE 2 ore 11
Y) VINCENTE 3-VINCENTE 4 ore 14
FINALE – DOMENICA 7 GIUGNO
VINCENTE X-VINCENTE Y ore 11