02/06/2025 22:17
Chiamatelo Mister Scudetto. Perchè in effetti Felipe Follador di titoli italiani ne ha vinti ben quattro e può vantarsi di essere uno dei giocatori più vincenti del nostro futsal. Altri tempi, magari, ma in senso… accrescitivo, perchè vincere uno scudetto quando in Serie A c’era la Luparense, la Marca, l’Orange Asti che col Montesilvano, l’Acqua&Sapone e il Pescara nobilitavano il calcio a 5 italiano collocandolo nelle alte sfere dei ranking internazionali, voleva dire essere realmente tra i numeri uno.
Quella è stata la formazione di “Lipe”, cui vanno sommate anche le sei apparizioni in Azzurro (più l’argento con l’Under 21 agli Europei di San Pietroburgo) che lo hanno consegnato anche in quel caso al periodo d’oro della Nazionale.
La carta d’identità non è più verdissima (a fine luglio spegnerà la candelina numero 37), ma il passato non si può certo dimenticare, come non si possono trascurare le esperienze degli ultimi anni, rigorosamente in Italia, da “formato” (che non guasta di certo): dopo il Covid ha giocato a Pomezia, Genzano e Padova per poi optare per Formia, dove ha portato un importante contributo di esperienza al servizio della squadra tirrenica neopromossa in Serie A2.
La classe non è acqua e di classe Lipe Follador ha dimostrato nel tempo di averne. Laterale difensivo ma con naturale propensione al ruolo di regista arretrato, come è di rigore per uno che il futsal lo ha masticato a tutti i livelli, dalle giovanili del CLT a salire. Da Curitiba è pronto un altro volo per il ritorno di Follador in Italia?