07/06/2022 20:43
Francesco Molitierno è indubbiamente uno dei "segreti" della splendida cavalcata della Fortitudo Pomezia. Un portiere che, onestamente, non ha nulla a che fare con la Serie A2, ma che ha deciso di scegliere il cuore, andando nella sua Pomezia e portandola alla gloria.
"Quando mi ha chiamato il presidente e sono venuto qui gli obiettivi fondamentali erano questi, gli avevo promesso che avrei portato la mia città in Serie A, e così è stato. Poi c'è stata anche la Coppa, quindi una doppia gioia. La società è unica, ci ha dato sempre tutto, e contro l'Active non c'è stata partita. Faccio comunque i complimenti a loro, perché sono arrivati fino a qui, sono una signora squadra ma abbiamo dato tutto".
Molitierno torna poi sulla scelta della Fortitudo che lo ha esposto anche ad alcune critiche.
"Quelli che mi criticano mi danno più forza, non mi interessa nulla. La cosa più importante sono il cuore e l'istinto, che mi dicevano di venire a Pomezia. Quindi credo che dovrò seguirli più spesso. Dico grazie al presidente perché è stato il mio primo tifoso, così come il direttore sportivo Paolo Aiello. Questa vittoria è per loro, per i tifosi che sono venuti qua, per la mia famiglia e anche per me stesso: ho fatto un grosso sacrificio, questo lo so, ma alla fine sono stato ripagato".