02/02/2026 12:25
Il Fortuna Fano è una di quelle squadre che, anche se perde, non poggia la propria sconfitta sugli alibi. Venerdì è sceso in campo con alcuni infortunati, ma questo non gli ha permesso di giocarsela con l’ACSS Mondolfo fino alla fine.
Ho chiesto a Paolo Nespola, capitano del Fortuna Fano, di raccontarmi la gara e dirmi cosa la squadra avrebbe potuto fare meglio per riuscire a portare a casa almeno un punto.
“Venerdì il Mondolfo si è preso la rivincita e, come all' andata, con un solo gol di scarto, e questo rende l'idea di come possa essere stata equilibrata e combattuta fino all' ultimo secondo. Quello degli infortunati non deve essere una scusante, anche perché chi sta giocando sta veramente dando il meglio di sé, e non gli si può recriminare niente, è una situazione sulla quale non ci si può piangere addosso ma rimboccarsi le maniche con chi c'è.
Abbiamo chiuso il primo tempo in svantaggio di due reti e su entrambe dovevamo prestare maggior attenzione. Nel secondo, invece abbiamo preso in mano noi il gioco e dopo aver ridotto il gol di svantaggio, il pareggio sembrava nell' aria. Purtroppo un'altra ingenuità, come la scorsa partita, ci è costata un cartellino rosso, permettendo al Mondolfo di riportarsi avanti di due lunghezze. A cinque dal termine siamo riusciti a riportarci nuovamente sotto e a sfiorare il gol del pareggio all' ultimo secondo.
Se c'è, quindi una cosa che dobbiamo assolutamente migliorare per portare a casa punti è sicuramente essere più lucidi nei momenti cruciali della partita, cosa che non siamo riusciti a fare nelle ultime due gare, in quanto abbiamo preso due cartellini rossi per grandi ingenuità.
La squadra, però è viva e unita, e sono sicuro che saremo ripagati di tutti gli sforzi e le fatiche affrontati di settimana in settimana”.
Alice Mazzarini