Franceschini ha le idee chiare in vista della Tiemme: ''Isola5, conterà partire col piede giusto''

Count-down iniziato per l’Isola5. Sabato c’è l’atteso start di un campionato in versione ridotta, al quale però la formazione di Cristian Stefani intende prendere parte senza lasciare nulla al caso, e soprattutto senza nascondere le proprie ambizioni, come ribadisce capitan Andrea Franceschini.


- Si riparte con questa formula decisamente anomala che però impone da subito di affrontare gli impegni con l'attenzione al massimo livello: una formula in virtù della quale i margini di errore purtroppo sono minimi. Condividi anche tu questa opinione?


“Sono sette finali. Se si sbaglia una sola partita si rischia di rimanere fuori. E' un vero terno al lotto anche perchè col mercato aperto ci troveremo ad affrontare squadre che con la C1 hanno pochissimo a che fare. Sarà bello, impegnativo e molto stimolante”.


- Sulla carta la lotta per il vertice sarà con Tiemme, Gifema e Dozzese. Ma che Isola5 sarà la squadra che si cimenterà in questo campionato? Un giudizio sulle vostre possibilità e una valutazione sul girone.


“Sappiamo della Dozzese, sappiamo delle venete, ma non conosciamo le altre tre emiliane. Penso siano tutte fortissime e che puntino tutte alla promozione… altrimenti non avrebbero partecipato. L'Isola5 riparte con tanta voglia e consapevole dei due mesi che ci aspettano. L'obiettivo è la Serie B, inutile negarlo, ma sarà molto, molto tosta”.


- Infine, curiosamente il destino vi farà ripartire dalla Tiemme, che però stavolta affronterete in casa. Che partita sarà, come andrà approcciata e come dovrete poi giocarla realmente sul campo?


“E’ l'unica squadra che ci ha battuto nell'ultimo anno e mezzo. Non vediamo l'ora di ritrovarli in campo, anche se sappiamo bene che saranno diversi da come li abbiamo affrontati ad ottobre. Gli stimoli sono tantissimi e partire bene è obbligatorio. In campo daremo tutto”.